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Il notaio deve avvisare l’acquirente se l’immobile non è abitabile

2 luglio 2012


Il notaio deve avvisare l’acquirente se l’immobile non è abitabile

> Diritto e Fisco Pubblicato il 2 luglio 2012



Il notaio ha un obbligo di protezione nei confronti del cliente e deve avvisarlo se l’immobile che questi sta per acquistare è privo del permesso di abitabilità.

Il notaio incaricato di redigere il contratto di vendita immobiliare deve sempre avvisare l’acquirente se la casa sia munita o meno del permesso di abitabilità, anche se ciò si possa facilmente evincere dagli atti.

Secondo la Cassazione [1], infatti, il notaio ha un obbligo di “protezione”: in altre parole, egli deve rendere edotto il cliente del fatto che l’atto di vendita potrebbe non essere in grado di realizzare uno degli effetti sperati. Tale dovere incombe sul professionista anche se l’acquirente, usando l’ordinaria diligenza, possa rendersi da solo conto dell’inutilità dell’acquisto e dell’impossibilità di abitare l’immobile.

Il notaio rogante, dunque, è tenuto a dare tutte le informazioni sulla idoneità dell’atto di trasferimento immobiliare, anche quelle che possano apparire più scontate. Anzi, proprio nei casi di maggiore evidenza, in cui ci si potrebbe aspettare da chiunque una consapevolezza circa gli ostacoli e i problemi connessi alla vendita, la buona fede impone al professionista di sollecitare il cliente a riflettere sulla situazione potenzialmente pregiudizievole.

 

 

note

[1] Cass. sent. n. 10296 del 21.06.2012.


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