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Lo sai che? Si può denunciare un professore?

Lo sai che? Pubblicato il 14 ottobre 2016

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> Lo sai che? Pubblicato il 14 ottobre 2016

Denunciare un professore che crea danni agli alunni è possibile: basta scrivere un esposto all’ufficio scolastico regionale.

Se ritieni che tuo figlio abbia un professore che non riesce a svolgere il suo ruolo e che, anzi, possa creare agli studenti danni (sia didattici che psicologici) puoi inoltrare un esposto all’ex provveditorato agli studi.

Cos’è l’ufficio scolastico regionale?

L’ufficio scolastico regionale (ex provveditorato agli studi) è l’ente che:

  • si occupa dei programmi scolastici, dei libri da adottare, degli insegnanti e dell’organizzazione didattica;
  • vigila sulle scuole private paritarie e non paritarie;
  • assegna alle istituzioni scolastiche le risorse finanziarie ed umane;
  • verifica l’efficienza delle istituzioni;
  • risolve le controversie che possono sorgere nel sistema scolastico.

L’ufficio scolastico regionale è presente in diciotto capoluoghi di regione (manca solo in Valle d’Aosta ed in Trentino Alto Adige, dove vige una disciplina separata).

In che modo inoltro un esposto?

Tu, personalmente (o insieme ai genitori di altri alunnni minorenni che frequentano la stessa classe di tuo figlio), puoi redigere una denuncia in carta semplice ed inoltrarla all’ex provveditorato agli studi competente (in base alla regione in cui si trova l’istituto).

E’ importante che tu descriva dettagliatamente il disagio vissuto da tuo figlio (e dagli altri alunni) a causa  del comportamento del professore e le problematiche connesse a tale condotta.

Prima di inoltrare la lettera all’ufficio scolastico regionale, sarebbe opportuno rivolgersi al preside dell’istituto per metterlo al corrente di ciò che è accaduto e della denuncia che vuoi fare.

Cosa rischio con l’esposto?

Vi rispondo partendo da un caso pratico.

È accaduto che alcuni genitori abbiano denunciato un professore accusandolo di:

  • non aver fornito agli studenti il necessario supporto didattico;
  • aver contribuito a creare negli studenti problemi di natura psicologica;
  • aver assunto atteggiamenti arroganti ed aver agito creando disparità di trattamento tra gli alunni.

Il professore, a sua volta, ha agito nei confronti di quei genitori con una denuncia per diffamazione [1] ma non ha avuto la meglio.

La Cassazione, infatti, ha stabilito che l’esposto era stato presentato all’interno dell’istituzione scolastica (cioè all’ex provveditorato) per cui, non essendo stato reso pubblico, non aveva carattere diffamatorio.

note

[1] Cass. sent. n. 1154 dell’ 1.3.2016

Se ritieni deontologicamente e professionalmente scorretto il comportamento del professore di tuo figlio, puoi denunciarlo all’ufficio scolastico regionale (ex provveditorato) senza temere di essere condannato per diffamazione.


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21 Commenti

  1. Benissimo: come si difende, allora, il docente, che in ogni caso E’ STATO DIFFAMATO, benché davanti ad organi competenti? Perché questo distinguo è assolutamente ottuso!

    1. Se il professore è innocente potrà certamente dimostrarlo. In questo caso, quindi, potrà sporgere querela per diffamazione o per calunnia.

      1. Qualora, infatti, la denuncia del genitore riguardi fatti falsi, il professore può (a sua volta) difendersi:
        – con una querela per diffamazione (nel caso in cui la notizia abbia avuto un’eco pubblica, diversa dal caso trattato nell’articolo);
        – o con una denuncia per calunnia, qualora il contenuto sia tale da poter indurre l’istituzione scolastica a trasmetterla alla procura della Repubblica.
        Esiste sempre un rimedio se la notizia oggetto dell’esposto è davvero falsa!

    2. Ci sono purtroppo dei docenti che sono degli stolker e che non meritando la cattedrasonia

  2. Durante i tre anni delle medie mio figlio ha subito da parte di un insegnante un accanimento tale da provocare in lui problemi e stress psicologici che l’hanno portato ad un totale disinteresse delle sue materie d’insegnamento ed è stato causa di un intervento chirurgico. Il comportamento scorretto e poco professionale dell’insegnante si è manifestato da subito con “appositi pungolamenti continui”, definiti così dallo stesso insegnante in presenza del preside della scuola durante un colloquio, da mortificazioni continue e trattamenti e valutazioni ingiustificabili. Mio figlio fortunatamente è alla fine del suo percorso scolastico ma nonostante la sua media (7/8) è stato definito “bruciato” …. noi ormai siamo rassegnati ma vorrei evitare che qualche altro alunno subisca lo stesso trattamento ( sembra essere un comportamento abitudinario di questa insegnante) vorrei fare un esposto al provveditorato. Cosa mi consigliate?

    1. E’ terribile questa storia e, contemporaneamente, misera e, purtroppo, sempre e ancora attuale. Anche mio figlio, in PRIMA ELEMENTARE, inizia a sentire un enorme disagio a causa della maestra, vecchio stampo, che ha atteggiamenti di evidente disparità tra lui, un altro bimbo e il resto della classe. Spero tuo figlio abbia la forza di rialzarsi ancora!

  3. Vorrei denunciare il prof di latino e greco per mancanza assoluta di umanità per la sua arroganza perché ha reso mio figlio insicuro e cdebole ha lasciato le sue materie presentandolo con 4 quando invece aveva la media del 5 e del 5.82 così si é unito a quella di italiano poi ha fatto riparazione a agosto facendo 2 scritti in un giorno è scritto e orale il giorno dopo ma si può? Adesso bocciato umiliazione assoluta

  4. (scrivo da studente), Io essendo uno studente, e dopo aver messo al corrente il preside della scuola e gli altri professori, chè c’è un operatore informatico che mi ha bestemmiato e offeso (persino davanti ad un mio professore), io come studente , dopo aver informato tutti della situazione cosa posso fare?, (dato che non si è mosso nessuno)

    1. Vai da un avvocato esponi il tuo problema e ci penserà lui a mandare una lettera di diffida al professore e semmai lo potrai portare in un’aula di un tribunale.. Non avrà la meglio credimi….

  5. Ho mio figlio in una scuola superiore con indirizzo turistico a Paternò, in provincia di Catania.Hanno una vicepreside che a dir poco è incapace , sia di gestire , sia di insegnare . Assume ateggiamenti di mobbing e quasi dittatorici nei confronti degli alluni , ma sopratutto ha preso di mira mio figlio , ammetto un ragazzo vivace , ma molto inteligente . Ogni ragione è buona per fargli note e addirittura Ammonizione scritte , che poi non ho capito se bisogna arrivare scritto veramente ai genitori . La preside della stessa scuola è presente raramente e per avere un appuntamento con lei , faccio prima avere uno con il papa. Ho paura , visto che nessuno degli altri genitori vogliono reagire , mi sento un poco sola , e siamo sempre in Sicilia . Io sono austriaca e non sono abituata a certi attegiamenti . Da noi è tutto relativamente semplice , quando si ha un problema con un professore . La mia domanda è : si può segnalare per un controllo , senza occorere subito ad una denuncia , o sono completamente sola e costretta a fare cambiare scuola a mio figlio , anche se lui non vuole cambiarla ?

    1. Sì, è possibile segnalarlo/a , bisogna rivolgersi all’ex Provveditorato degli studi della propria provincia, (USP), nel suo caso bisognerebbe rivolegersi ad: USP Catania – USR Sicilia (nel sito c’è un indirizzo e-mail (info… ecc…), sè ci sono altri genitori o altre persone che possono dimostrare o provare queste cose , da lei descritte può forse fare qualcosa,(sempre nell’e-mail), scriva un e-mail, con titolo , ad esempio: “segnalazione…” , e in fondo all’e-mail nome e cognome, e numero di telefono (dove in caso di accertamenti, come nel mio qui in Veneto), mi hanno chiamato, sè non è possibile raggiungere (USP Catania – USR Sicilia), potrebbe provare a scrivere nell’e-mail una motivazione valida per essere chiamata, ho metteresi in contatto con chi di dovere, (nel mio caso ho dovuto contattare la segreteria della dirigente, (sempre qui in Veneto), dopo loro, dovrebbero fare dei controlli, però se ci sono delle persone chè possono fare da prove ci sono più probabilità di fare un controllo/accertamento,

  6. Buongiorno,
    nel caso in cui un insegnante faccia recapitare dal suo legale una raccomandata ai genitori di una sua alunna a categoria protetta, senza informare il Preside e la scuola, in barba al PTOF e ad ogni rapporto umano di collaborazione, concludendo la stessa lettera con frase provocatoria/minatoria nei confronti della famiglia. La famiglia come può difendersi, dopo che anche il Preside una volta messo al corrente sentenzia “l’insegnante ha voluto agire in maniera personale quindi non posso prendere provvedimenti nei suoi confronti”?
    Ringrazio per l’attenzione

    1. (premetto che non sono un legale), ma credo sia un abuso o non legale rintracciare dove abita una persona e mandare una lettera minatoria, e senza l’uso di strumenti educativi in possesso alla scuola, perdi più sè è c’è stata qualche violazione di privacy potrebbe esserci qualche problema per l’insegnante, ma non essendo un avvocato / legale, non saprei 🙁

      1. Ti ringrazio Nicola per il tuo parere.
        Se qualcuno volesse aggiungere altro (anche un parere legale se ci fosse) ne sarei grato.
        Grazie

  7. Buona sera,
    Sono un genitore di un ragazzo in quarta liceo, la sua classe purtroppo si è ritrovata un professore terribile, mandato via da molte altre classi nello stesso istituto, il preside non può far nulla per gli innumerevoli comportamenti scorretti del professore, che minano la stabilità psicologia dei ragazzi, perché l’anno scolastico è già cominciato.
    Se un buon numero di genitori facesse un esposto all’ufficio regionale scolastico si otterrebbe concretamente qualcosa? L’obiettivo principale è di cambiare professore perché la situazione è tragica, stento a credere che queste cose possano accadere in una scuola sotto gli occhi di tutti!
    Grazie in anticipo!

    1. Sè è una cosa chè arreca, o può arrecare gravi danni psicologici e comportamentale hai ragazzi, le consiglio di andare, all’ufficio regionale scolastatico, se riesce a prendere appuntamento con (usando come tramite la: Segreteria della dirigente) – “la dirigente delle dirigenti”, spiegando di questa cosa ed che possono venire dei genitori (e se c’è ne è bisogno di qualche ragazzo/ragazza), sempre sè può essere utile o è richiesto, (a quanto ho capito da ragazzo, l’ex provveditorato degli studi , ha il dovere di vigilare e controllare, e (sempre tenendomi a quello chè c’è scritto sul sito , per queste problematiche è consigliabile parlare ed esporre il problema a chi di dovere (al provveditore, (sempre se non sbaglio il termine), spero di essere stato d’aiuto, Buona giornata

  8. Buongiorno, mia figlia frequenta la V Ginnasio in un noto liceo di Bologna. La Prof. di Lettere ha comportamenti alquanto bizzarri e denigratori nei confronti degli alunni, non spiega e pretende, senza aver spiegato come svolgere determinati compiti. E’ arrabbiata in quanto il prof. coordinatore ha organizzato attività senza riferirlo (evidentemente) in sede di collegio docenti ed ora lei si vendica con gli alunni. Ha comportamenti lunatici, umorali e con alcuni si accannisce verbalmente. Sentiti gli altri genitori, questi sono dell’opinione che tanto il prossimo anno la cambieremo. Inoltre, sostengono che così i ragazzi si fanno le ossa… OK, ognuno la può pensare come vuole ma qualcuno, però, sta accusando la situazione e sta perdendo la voglia e l’interesse allo studio. Come singola famiglia, possiamo fare qualcosa oltre all’eventualità di cambiare sezione?
    Grazie

  9. Quello che le posso consigliare è: o parlare con il preside, fare una lettera firmata da più persone al preside sollecitando il seguente problema, oppure in casi estremi chiedere l’intervento del ex provveditorato degli studi provinciale, mandando un e-mail anche non PEC, ma scrivendo: nome, cognome, un recapito telefonico du riferimento in caso la chiamano per avere più informazioni , nome scuola o codice meccanografico dell’istituto in questione, scrivere in modo dettagliato la cosa, e in modo educato ,(nel caso il preside è al corrente ma non ha potuto intervenire in modo radicale per qualche motivo, le consiglio di scrivere anche quello), se ci sono più persone chè hanno questo problema le consiglio vivamente di mandare un e-mail all’ex provveditorato degli studi, e se è possibile un foglio con scritto nome e cognome dei vari studenti e/o insegnati che possano essere destimoni, nell’e-mail le consiglio anche di specificare nome e cognome dell’insegnate, e i suoi comportamenti, non chè il modo di opporsi ecc, spero di essere stato d’aiuto

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