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SRL Semplificate (SSRL): la disciplina completa

28 giugno 2012


SRL Semplificate (SSRL): la disciplina completa

> Diritto e Fisco Pubblicato il 28 giugno 2012



Ecco la disciplina completa delle nuove SSRL (Società Semplificate a Responsabilità Limitata).

Le nuove SSRL (Società Semplificate a Responsabilità Limitata) sono state ulteriormente ritoccate dal nuovo Decreto Sviluppo che ne ha previsto la possibilità di costituzione anche con soci di età superiore a 35 anni.

Al momento, però, non può essere costituita alcuna SSRL senza che il Ministero della Giustizia renda noto lo statuto standard, elemento essenziale per la creazione delle nuove società.  Il Governo non si è dato termini da rispettare per la pubblicazione di tale modello.

Nel frattempo, analizziamo la disciplina completa delle SSRL.

1. La caratteristica che contraddistingue le SSRL dalle classiche SRL è che le prime potranno essere costituite con un capitale sociale di un solo euro, da versare interamente in denaro. Un capitale superiore a 10.000 euro comporterà la trasformazione della SSRL in SRL.

2. L’atto costitutivo dovrà essere redatto con atto pubblico, in conformità al modello standard tipizzato con decreto del Ministero della Giustizia. Eventuali clausole difformi o previsioni statutarie ad hoc saranno nulle e sostituite da quelle standard.

3. Così come le altre società di capitali, le nuove SSRL comporteranno la cosiddetta autonomia patrimoniale perfetta: in altre parole, i soci non risponderanno, con i loro beni personali, dei debiti contratti dalla società. Dall’altro lato, i creditori della SSRL potranno aggredire solo la società e non il patrimonio dei singoli soci.

4. Le quote della SSRL potranno essere acquistate solo da persone fisiche e non da persone giuridiche (società, associazioni, ecc.). Sarà comunque possibile costituire una SSRL con un solo socio (SSRL unipersonale).

Soci potranno essere persone di tutte le età.

5. Gli amministratori potranno essere scelti solo tra i soci della SSRL.

6. Se da un lato è consentito costituire una SSRL senza un vero e proprio capitale sociale, dall’altro lato questo non può riversarsi in una mancanza assoluta di garanzie per i creditori che, altrimenti, non saprebbero con quali beni soddisfare i propri crediti. Così, la nuova disciplina prevede che i primi utili della SSRL non possano essere distribuiti tutti tra i soci, ma una quota di essi, pari almeno al 25%, debba essere destinata a riserva indisponibile. Questo vincolo rimane sino a che detta riserva, unitamente al capitale sociale, raggiunga almeno 10.000 euro.

7. La denominazione di SSRL, l’ammontare del capitale, la sede della società e l’ufficio del registro delle imprese presso cui questa è iscritta dovranno essere indicati negli atti, nella corrispondenza e nel sito della società.

8. Il regime fiscale della SSRL sarà lo stesso della SRL tradizionale.

9. Anche per quanto riguarda le norme sulla operatività, governance e amministrazione si applicano quelle già previste per le SRL.

10. Per quanto attiene alle spese per la costituzione della SSRL, esse saranno pari a zero nel caso di soci con età inferiore a 35 anni. In tale caso, quindi, non saranno dovuti oneri notarili, né sarà dovuta l’imposta di bollo per l’atto costitutivo e l’scrizione nel registro delle imprese (con un guadagno, per i neo soci, di circa 130 euro).

Tali agevolazioni non varranno più se anche solo un socio ha più di 35 anni. In tale caso, l’unica agevolazione riguarderà gli onorari notarili, che dovranno limitarsi all’addebito delle spese generali per un ammontare massimo fissato dal Ministero della Giustizia.

Il vero vantaggio delle nuove SSRL, dunque, non consiste in un notevole abbattimento dei costi di costituzione o in una maggiore gestibilità delle procedure o degli adempimenti, ma piuttosto nella possibilità, riservata a chi non abbia capitali da parte, di iniziare ugualmente un’attività economica, senza doverne sopportare anche i rischi patrimoniali.

In verità, nel nuovo sistema, non mancano le contraddizioni.

Innanzitutto, il fatto che una società possa costituirsi con capitale di 1 euro non toglie che essa debba comunque affrontare, sin dal primo giorno, delle spese per lo start up (acquisto macchinari, affitto locali, dipendenti, pubblicità, sia pure la semplice carta intestata e i bigliettini da visita). Con quali risorse potrà allora, la neonata SSRL, far fronte agli iniziali – e normalmente elevati – costi? Sarà necessario che i soci facciano ricorso, di tasca propria, a versamenti spontanei o aumenti di capitale sociale, riportando, di fatto, la realtà a una situazione identica a quella delle SRL tradizionali, dove per la costituzione c’è bisogno di un capitale minimo di 10.000 euro.

Inoltre, quale banca potrà mai accordare un finanziamento o un’apertura di credito a una società che non abbia un capitale con cui garantire i propri debiti? Anche in questo caso, all’alternativa di dover rinunciare ai benefici bancari, si dovrà per forza scegliere un’obbligazione personale dei soci.

 

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3 Commenti

  1. Secondo me di questi tempi, è l’unica cosa buona che ha fatto sto Governo.
    Dare una piccola possibilità a noi giovani di dedicarci a qualcosa che veramente ci piacerebbe fare, e poi chi vi dice che aprire qualcosa con questo tipo di società abbia bisogno di un finanziamento, oggi come oggi nessuno vuole andare in banca a prendere finanziamenti o mutui (i più grandi ladri le banche dopo il nostro governo), con sti tassi d’interessi che ci sono alle banche.
    Ma sto governo penso che abbia dei paraocchi, perchè un giorno nn si vanno a fare una passeggiata in qualsiasi centro di una città italiana, almeno potranno notare cosa stanno combinando.

  2. Ottima cosa direi. Io ho 30 anni e mi sto muovendo ora in questa direzione. Effettivamente per l’apertura di una società con un altro ragazzo della mia stessa età abbatteremmo così dei costi non indifferenti : spese notarili e capitale minimo oltre ai costi del commercialista ( anche se qui non sono specificati ) . Certo vero che sono necessarie le spese per l’affitto , i bigliettini ecc ma si possono affrontare con un altro spirito e sopratutto piano piano.

    I finanziamenti in banca sono un problema, vero ma io sto iniziando a collaborare con una realtà interessante che suggerisco a tutti di valutare: si chiama BACK TO WORK

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