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Facebook ti infetta con un video porno… e non solo

1 Ottobre 2016
Facebook ti infetta con un video porno… e non solo

Video porno su Facebook: telefonini, pc, tablet infettati: è un’epidemia, ecco come si presenta 

Una Vita da Social, il solito ed efficiente account della Polizia di Stato allerta gli utenti di Facebook. C’è un video porno che gira sul web e che infetta il dispositivo. Si tratta difatti di un virus.

Video porno che celano virus: occhio alla bacheca di Facebook

Il trucco è vecchio ma sempre efficace: ci si trova la bacheca invasa da video hot e non appena si clicca sul primo il virus viene installato nel dispositivo.

Maledirete la vostra curiosità e potrebbe essere anche pericoloso perchè l’accesso ai dispositivi personali permette agli hacker che fanno circolare questo genere di virus di guadagnare o dall’aver carpito vostri dati personali, o dal vendere sistemi di pulizia dal virus che essi stessi hanno creato. Occhio, dunque, e non solo ai video porno.

Video pericolosi su Facebook: non solo porno

Pare stiano girando anche altri video che non sono porno, ma tentano di portare l’utente a cliccare con frasi del genere “guarda questo video incredibile“, o “non puoi credere a ciò che è successo a questa donna…“. Attenzione, anche in questo caso il virus è in agguato.

Cosa succede quando il virus entra nel sistema?

Quando il virus dovesse fare “breccia” nel vostro dispositivo esso è in grado di accedere e compromettere ai vostri dati sensibili. Per ripulire avrete bisogno probabilmente di un antivirus… indovinate chi è in grado di fornirlo? A pensar male si fa peccato…

Cosa fare se si sospetta di un video sulla propria bacheca Facebook?

Se non si è sicuri della provenienza, oltre al classico metodo di chiamare il mittente per esser sicuri di ciò che vi ha inviato (metodo ormai poco utilizzabile, stante l’ampiezza del numero di contatti Facebook di ciascuno di noi), ricordate che il social network permette sempre di scegliere un’opzione che elimini quel genere di post dalla vostra bacheca.

Si può ad esempio di “ridurre il numero di post di quel genere“, di “non seguire più” il mittente, o anche – ed è una scelta da fare se si è certi del contenuto alterato del messaggio – di segnalare quel post a Facebook, che vi chiederà ulteriori spiegazioni in merito.

Un ulteriore e utile passaggio da fare è segnalare la cosa alla Polizia postale, o all’account social della Polizia di stato “Una Vita da Social” che giorno dopo giorno riesce ad offrire sempre maggiori informazioni agli utenti del web in maniera rapida ed efficace.



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