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Percentuale minima di invalidità per chiedere la legge 104

20 ottobre 2016 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 ottobre 2016



La legge 104 si rivolge alle persone con disabilità e a coloro che si occupano di assisterle. Quali sono le percentuali di invalidità necessarie per richiedere i benefici?

 

Legge 104: cos’è?

La legge 104 del 1992 è una legge quadro in materia di assistenza, integrazione sociale e diritti  delle persone disabili, rivolta a tutte quelle persone che vivono una condizione di disabilità e a coloro che si occupano della loro assistenza. L’obiettivo fondamentale delle norme in essa contenute è, quindi, quello di rimuovere gli ostacoli che impediscono la corretta integrazione e la dignità fisica e psichica delle persone diversamente abili.

L’invalidità civile è strettamente collegata alla riduzione della capacità lavorativa, per compensare la quale sono concessi i benefici di cui si dirà.

 

Legge 104: quali le percentuali di invalidità per richiederla?

Lo status di invalido civile è riconosciuto solo a partire da una percentuale di riduzione della capacità lavorativa superiore a 1/3, cioè al 33,33%. A partire da tale soglia, vengono stabiliti benefici e prestazioni diverse a seconda del concreto livello di riduzione accertata:

  • fino al 33%: nessun beneficio è riconosciuto;
  • dal 34%: vengono riconosciuti ausili e protesi inerenti alla malattia riportata sul verbale d’invalidità;
  • dal 46%: si procede all’iscrizione agli elenchi provinciali del lavoro per il collocamento obbligatorio. L’iscrizione deve essere richiesta dal lavoratore disoccupato, allegando il verbale dell’invalidità e di disabilità;
  • dal 51%: si ha diritto ad un congedo per le cure, non superiore ai 30 giorni all’anno, su richiesta del lavoratore invalido ed autorizzato dal medico;
  • dal 60%: il lavoratore assunto per vie ordinarie e successivamente riconosciuto invalido, non per causa di lavoro o di servizio, può essere considerato collocato definitivamente per legge;
  • dal 67%: si ha diritto alla fornitura gratuita delle protesi e alla tessera di esenzione dal pagamento dei ticket. A seconda del reddito, inoltre, sono previste ulteriori agevolazioni per la domanda di una casa popolare e il tesserino per viaggiare sui mezzi pubblici;
  • dal 74%: si ha diritto all’assegno mensile di euro 279 (anno 2015) per 13 mesi. La persona invalida per ricevere l’assegno non deve superare un reddito annuo personale di euro 4.795,57;
  • 100%: si ha alla pensione mensile: in questo caso il reddito annuo personale non deve superare 16.127,30 euro per ricevere il beneficio. Non è tutto: l’ammalato, che si trova nell’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o con necessità di assistenza continua, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, ha diritto all’indennità di accompagnamento di 500 euro circa – importo soggetto a variazioni annuali – senza alcun limite di reddito personale e familiare.
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11 Commenti

  1. Ma ho capito bene ? Col 60 o/o si può andare in pensione ? Ma col massimo ?
    Io a maggio ho 27 anni di servizio, 55 di età e 85o/o di invalidità.
    Posso andare e con quanto ?
    SE posso, come devo fare per fare la domanda ?
    GRAZIE.

  2. Ma ho capito bene ? Col 60 o/o si può andare in pensione ? Ma col massimo ?
    Io a maggio ho 27 anni di servizio, 55 di età e 85o/o di invalidità.
    Posso andare e con quanto ?
    SE posso, come devo fare per fare la domanda ?
    GRAZIE.

  3. Buongiorno sono invalido al 60% ho il ho un artodesio tibia tarsale e ho SPE e lo SPI lacerato ho rotto tibia e perone e nella sfortunata il perone mi ha tagliato arteria tibiale portando un scompenso fisico il vascolare di zingonia sono riuscito a salvarmi la gamba con una fasciatomia sono riusciti ha riattarmi l’arteria sono rimasto a rischio di infezioni per un l’anno ma sono rimasto con il piede a equino vario non più la la sensibilità dei nervi e non muovo più le dita dei piede sinistro lavoravo come categoria protetta ho perso il lavoro perché non ero simpatico a direttore di produzione e mia eliminato dopo che facevo sempre in più del mio lavoro e in questo periodo non muovendo più sono aumentato di peso mangio per rabbia e peso 140kili e mi sono scompensato il valore del sangue portarono insufficienza sanguigna nella gamba e un flebite. Provodomi anche nella gamba invalida problemi nel camminare e sempre male con questa peggioramento posso richiedere invalita civile con la categoria io dove si prende un quota di 700,euro al mese

    1. sono invalidaal 70/00 vent anni di contributi posso sperare di essere collocata a riposo. Ho 58 anni

  4. Ho invalidità 67% ho maturato il 18 gennaio 40 anni di contributi, ho fatto 60 anni di età il 7 agosto 2017. Cosa altro mi serve x andare in pensione ?lavoro come infermiera.

  5. Buongiorno io ho fatto 2 interventi alla schena l5-s1 anteriore con esito negativo una vite piu lunga che non e piu operabile poi sacroiliaca sinistra ho avuto la 104 per un anno piu invalidità di 70% poi la revisione con esito negativo mi hanno tolto la 104 cosa posso fare la ringrazio in anticipo

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