Chi è in causa con Equitalia può sfruttare la sanatoria

22 Ottobre 2016
Chi è in causa con Equitalia può sfruttare la sanatoria

Rottamazione cartelle di pagamento aperta anche a chi ha in corso un contenzioso, a condizione però che rinunci all’impugnazione.

Tra le novità della nuova rottamazione delle cartelle di pagamento c’è l’estensione del beneficio anche a chi ha già impugnato la cartella ed è in causa contro Equitalia: aderendo alla sanatoria, il contribuente potrà – anzi dovrà – rinunciare alla causa, ma nello stesso tempo beneficerà dello sconto su sanzioni e interessi di mora; resterà sempre obbligato a pagare aggio e tasse.

È quanto prevede la bozza di provvedimento che sta per arrivare a una versione definitiva e che dovrebbe essere approvato a breve dal Governo, in linea con la prossima legge di Bilancio. Inoltre, se il proprio Comune è tra quelli che ha aderito alla rottamazione, il contribuente potrà sanare anche il debito per multe stradali (leggi Multe stradali: arriva la sanatoria). Per i debiti Iva c’è ancora da attendere l’ok dell’Ue, trattandosi di tributo comunitario.

Tra le condizioni richieste per chiudere i conti con Equitalia c’è, dunque, anche quella di voler rinunciare a eventuali contenziosi in corso. Per avere valore, la rinuncia dovrà essere espressa dal contribuente al momento di presentazione del modello con cui comunicherà a Equitalia di aderire alla sanatoria (o meglio detta «definizione agevolata»). La richiesta andrà presentata entro 90 giorni dall’entrata in vigore delle norme e sempre che si tratti di ruoli consegnati a Equitalia tra il 2000 e il 2015.

Chi aderisce alla sanatoria può chiedere di pagare tutto il debito, al netto dello sconto, in un’unica soluzione oppure in tre rate bimestrali tutte, però, dello stesso importo. L’ultima rata deve essere versata entro il 15 dicembre 2017.

Materialmente, si può pagare la sanatoria con:

– domiciliazione bancaria;

– bollettini precompilati allegati alla risposta dell’agente della riscossione;

– direttamente allo sportello.



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1 Commento

  1. Ma se io ho un contenzioso con equitalia,ed a mio parere con ragione,perchè devo aderire senza avvenuta sentenza,se ricorso a magistratura competente che ancora ha da emettere sentenza?Perchè non motivare,da parte della stessa l’inutilità dell’attesa della sentenza?C’è chi sa rispondere fra i commentatori?

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