Diritto e Fisco | Articoli

Non è reato pagare in ritardo l’assegno di mantenimento del figlio

3 Luglio 2012
Non è reato pagare in ritardo l’assegno di mantenimento del figlio

Il genitore che non versa l’assegno di mantenimento al figlio commette reato solo se l’inadempimento è dovuto a dolo e se è protratto nel tempo.

Non commette alcun reato il padre che paga l’assegno di mantenimento del figlio con qualche mese di ritardo.

Lo ha stabilito di recente la Cassazione [1], annullando una condanna inflitta nei confronti di un genitore trovatosi in un periodo di difficoltà economica e che, perciò, aveva versato quattro mensilità con circa settanta giorni di ritardo rispetto alla scadenza.

La Suprema Corte, in tale circostanza, ha precisato che il reato di sottrazione agli obblighi di assistenza familiare scatta non in presenza di qualsiasi forma di inadempimento, ma solo nel caso di:

– una volontà dolosa di non corrispondere gli obblighi alimentari;

– e sempre che l’inadempimento sia serio e sufficientemente protratto tanto da pregiudicare, per la prole, la disponibilità dei mezzi di sussistenza.

Il reato, dunque, non si configura automaticamente, ma solo a seguito di una valutazione da farsi, da parte del giudice, caso per caso.

 

 


note

[1] Cass. sent. n. 25596 del 2.07.2012.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

2 Commenti

  1. sentenza Giusta.
    E cosa diciamo delle madri che volontariamente allontanano i figli dal padre e dai parenti del padre per ripicca? non sarebbe il momento di condannare loro ad un equo risarcimento? Si, sarebbe più che giusto anche se alla fine a pagare a caro prezzo sono sempre tutti ed i figli in testa!!

  2. Non saremo mai tutelati noi poveri padri … Solo tante chiacchere ma alla fine la legge tutela sempre le donne . Quindi come al solito cornuti e mazziati

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube