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Lo sai che? Equitalia: inesistente la notifica per posta di cartelle esattoriali

Lo sai che? Pubblicato il 4 luglio 2012

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> Lo sai che? Pubblicato il 4 luglio 2012

Nuovo e importante precedente sulle notifiche di cartelle Equitalia: quando fatte a mezzo posta sono addirittura inesistenti, con la conseguenza che tutti i procedimenti di riscossione sono nulli.

Ancora una sentenza che farà esultare i contribuenti raggiunti da cartelle esattoriali di Equitalia: si sta sempre più affermando quell’indirizzo giurisprudenziale (un tempo minoritario) – favorevole al cittadino –  secondo cui sono invalide tutte le cartelle notificate, con semplici raccomandate a.r., direttamente dall’agente di riscossione. Al contrario, sempre più giudici si stanno convincendo del fatto che dette notifiche debbano essere fatte – così come per tutti gli atti di avvio di procedimenti giudiziari – attraverso gli “ufficiali della riscossione o altri soggetti abilitati[1]. In buona sostanza, stiamo ricevendo le cartelle esattoriali come se si trattasse di lettere qualsiasi e non invece atti di un certo peso.

In passato, avevamo affrontato lo stesso tema con riferimento alle sentenze della Commissione Tributaria Provinciale di Lecce e quella Regionale di Milano, prime a sposare questo indirizzo, che avevano anche spiegato il meccanismo con cui materialmente dovrebbe avvenire la notifica.

Pochi giorni fa, si è unito al coro il Giudice di pace di Genova [2], il quale non solo ha confermato il suddetto orientamento, ma è andato oltre. Secondo il magistrato ligure, le notifiche fatte per mezzo dei soggetti non autorizzati non sono nulle, bensì del tutto inesistenti! Una conseguenza certo più grave per l’agente di riscossione, che pregiudicherebbe qualsiasi tipo di effetto giuridico dell’atto notificato.

Non è tutto. La sentenza ha rigettato anche la suggestiva difesa spiegata da Equitalia. Secondo quest’ultima, il fatto che il contribuente proponga ricorso, dimostrerebbe che la notifica della cartella è andata comunque a buon fine e, quindi, che il vizio del procedimento è stato sanato. Non è così – ricorda il Giudice di Pace – quando si parla di “inesistenza” di una notifica. Non si può sanare una notifica inesistente! Con il risultato che, stando a questi precedenti, chiunque potrebbe impugnare una cartella esattoriale, senza che tale comportamento possa essere considerato un’implicita ammissione di avvenuta notifica.

Nel caso di specie, poi, l’ulteriore conseguenza è stata l’annullamento del fermo al veicolo, che era stato appunto iscritto a seguito della notifica della cartella contestata.

 

 


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31 Commenti

  1. salve grazie della risposta cerchero’ di leggerla e capirla al meglio!
    le chiedevo:allora se entro 90 giorni non arriva a casa la multa essa puo’ considerarsi nulla?ce’ un articolo di legge che lo spiega questo chiaro e tondo?
    ipotizziamo prendo la multa agosto 2012 e entro novemmbre 2012 deve arrivarmi a casa la multa o notifica si chiama?se essa supera i 3 mesi puo’ considerarsi nulla definitivamente?
    se nell’agosto del 2010 ho preso 5 multe e non mi e’ arrivato mai niente a casa se adesso dovesse arrivarmi il pagamento di esse sono nulle perche’ passati 2 anni?ma se loro hanno mandato la notifica a casa e io nn c’ero oppure non le ho ritirate dopo quanto tempo posso mandarti l’avviso di pagamento?
    ultima cosa:i due solleciti di pagamento sono obbligatori per legge prima che tu debba pagarle a saldo diciamo cosi,solleciti che si intende avvisi di pagamento.
    ce’ una percentuale esatta di quanto crescono le more?gli interessi su una multa?cosi da poterle calcolare.
    distinti saluti e grazie della comprensione postami!

  2. Buonasera e tante grazie in anticipo per la risposta. Sono disperata, non dormo più la notte da quando circa sei mesi fa mi è morto il marito. Vi spiego meglio che posso. Mio marito al inizio di 2012 hanno notificato 180 000 euro di debito. Lui non era a conoscenza xche non ritirava mai la posta. Ha messo la testa sotto la sabbia. Ancora in vita, è andato in protesto. Io ora rischio di perdere la casa ( tutto che ho tra l’altro) e non riesco trovare un lavoro. La casa ancora risulta libera, ho fatto in tempo a richiedere e fare la richiesta di successione col beneficio di inventario. Ho già parlato con tanta gente e più ci parlo, più sono confusa. Non so che fare. Aiutatemi vi prego

  3. Salve, nel 2011 ricevetti la raccomandata da equitalia per tre multe relative a miei tre accessi avvenuti centro storico di Bologna con il dispositivio Sirio nel 2007 , convinto a non pagare ho seguito le istruzioni scritte nel contenuto nella r.a. di equitalia elencando le miei ragioni al giudice di pace, il quale mi ha ricevuto ed ascoltato in assenza della controparte, annullando la sanzione.
    Ieri purtropppo ho ricevuto un’ altra raccomandata di equitalia che mi chiede somme di bolli di veicoli storici. Siccome presumo di essere dalla parte della ragione anche stavolta, non intendo pagare e sono intenzionato a svolgere regolare ricorso. Nelle istruzioni del ricorso pero’ non appare piu’ il giudice di pace ma la Commissione tributaria della regione emilia romagna, vorrei sapere per favore se cio’ e’ regolare. Grazie mille, cordiali saluti

  4. Salve a tutti e grazie per le interessantissime informazioni.
    Mi sorprende che i commenti intorno a un tema tanto dibattuto e scottante siano fermi al 2013 !!!
    Mi auguro fortemente una ripresa con eventuali aggiornamenti.
    Cordiali saluti

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