Diritto e Fisco | Articoli

Che rischio se scarico da internet?

26 ottobre 2016 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 ottobre 2016



File sharing, conseguenze legali per chi fa download di film, mp3, musica, software con peer to peer.

Se hai scaricato file musicali da internet e ti stai chiedendo se puoi essere punito, sappi che il file sharing non è reato se non condividi ciò che hai copiato con altri.

Cos’è il file sharing?

Oggi la condivisione di informazioni in rete è sempre più diffusa.

Il file sharing è la condivisione di file all’interno di una rete comune ovvero tra computer collegati alla stessa rete; è un programma che consente di scaricare gratis (e di conseguenza condividere on line) file, musica, video, documenti, film, mp3 e software.

In cosa consiste tecnicamente?

Il file sharing utilizza una delle seguenti architetture:

  • il client server (che indica genericamente un computer client o un terminale che si connette ad un server per la fruizione di un certo servizio);
  • il peer to peer (il cui esempio è il file sharing).

Nel primo caso, la presenza di un server permette ad un certo numero di client di condividerne le risorse, lasciando che sia proprio il server a gestire gli accessi alle risorse.

Utilizzano tale tipo di architettura le reti locali aziendali (Lan), la rete internet, i sistemi informatici ed i sistemi operativi.

Nel secondo caso, invece, il peer to peer rappresenta un modello di architettura logica di rete informatica il cui esempio classico è proprio la rete per la condivisione di file (file sharing).

Cosa rischia chi effettua il file sharing?

Nel sistema italiano la legge tutela il diritto d’autore, ovvero:

  • le opere dell’ingegno (che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione), purché abbiano carattere creativo;
  • le opere letterarie e le banche dati che, per la cernita o la disposizione del materiale, costituiscono una creazione intellettuale dell’autore.

Ciò comporta che:

  • commette reato chi condivide automaticamente (e dunque illecitamente e abusivamente) le opere di ingegno altrui (scaricate da internet);
  • mentre non rischia nulla chi scarica film, mp3, musica, software con peer to peer, per uso esclusivamente personale.

La condotta (ritenuta penalmente rilevante) è punita con la pena che va da multa da € 51 ad € 2.065 [1].

La pena è della reclusione fino ad un anno o della multa non inferiore ad € 516 se il reato è commesso su un’opera altrui non destinata alla pubblicità, ovvero con usurpazione della paternità dell’opera (o con deformazione, mutilazione o altra modificazione dell’opera medesima) qualora ne risulti un’offesa all’onore o alla reputazione dell’autore.

Basta condividere il file per essere condannati?

La Cassazione ha chiarito che, per essere condannati, non è sufficiente utilizzare un programma di file sharing, ma è indispensabile che vi sia:

  • la effettiva condivisione (del file scaricato) con soggetti terzi;
  • e la volontà specifica di condividerli (ovvero l’intento doloso).

 

 

Posso evitare la condanna?

Se hai commesso il reato di diffusione di un’opera altrui a mezzo internet, prima dell’inizio del processo (precisamente, prima dell’apertura del dibattimento), ovvero prima dell’emissione del decreto penale di condanna, puoi pagare una somma pari ad € 1.032,50 circa (cioè alla metà del massimo della pena stabilita per il reato commesso) oltre le spese del procedimento.

Il pagamento estingue (cioè cancella senza fare alcun processo) il reato [2].

Non sarai punito per il semplice utilizzo di un programma di file sharing:

  • se non avevi la precisa volontà di divulgare i dati scaricati;
  • e se il pm non dimostra i contrario.

Ed, in ogni caso, potrai evitare la condanna pagando una somma di denaro prima dell’inizio del processo penale.

note

[1] Art. 171, comma 1, lettera a-bis)  Legge 633/1941 (introdotta dalla Legge 128 del 21.5.2004).

[2] Art. 171, comma 1 bis Legge 633/1941.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI