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Europa Creativa Cultura: come funziona

7 Ottobre 2016 | Autore:
Europa Creativa Cultura: come funziona

Parte Europa Creativa: dettagli della candidatura e della scadenza, del programma che finanzia la cultura nel periodo 2014-2020.

Europa creativa finanzia attraverso 63.641.316 euro progetti nel settore della cultura e dell’audiovisivo.
In questo articolo ci riferiamo alla Call relativa alla Cultura. Un ulteriore bando fa invece riferimento ai progetti sugli audiovisivi, per il quale vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento Europa Creativa Audiovisivi: come funziona.

Nella call per la cultura 2017 sono messi a disposizione 35milioni di euro. Ecco chi può partecipare.

Chi può partecipare alla call cultura Europa Creativa?

I progetti per il bando cultura di Europa Creativa possono essere presentati da operatori culturali dotati di personalità giuridica da almeno 2 anni e con esperienza pertinente rispetto al progetto proposto. Non è ammessa la presentazione delle domande come persone fisiche.

Europa creativa Cultura: 2 filoni di finanziamento

A seconda della tipologia di progetto il richiedente dovrà scegliere se presentare domanda in uno dei due filoni a disposizione.

Con riferimento alla categoria 1, riferita a progetti di cooperazione di entità minore: si offrono sino a 200mila euro in progetti che prevedono oltre al capofila almeno altri due partner. I tre membri della compagine progettuale dovranno avere sede legale in almeno tre diversi Paesi partecipanti al programma. In questo genere di progetti viene finanziato un massimo del 60% delle spese ammissibili.

La categoria 2 riguarda progetti di cooperazione di entità maggiore: in questo caso oltre al capofila di progetto dovranno essere presenti almeno altri 5 partner con sede legale in almeno sei diversi Paesi partecipanti al sottoprogramma. Il finanziamento in questo caso non può superare i 2 milioni di euro pari al 50% del bilancio ammissibile.

Cosa può essere finanziato con Europa creativa Cultura?

Per il 2017 vengono messi a disposizione 35.500.000 euro a favore della mobilità transnazionale di artisti e professionisti, lo sviluppo del pubblico come strumento per stimolare l’interesse nei confronti delle opere culturali e creative europee e del patrimonio culturale europeo materiale e immateriale nonché l’elaborazione di nuovi e innovativi modelli di gestione e marketing, in particolare per quanto riguarda il passaggio al digitale.



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