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Quando può essere multato un ciclista?

7 Ottobre 2016
Quando può essere multato un ciclista?

I ciclisti non sono esenti da contravvenzioni, ecco i casi in cui si rischia la multa anche coi mezzi a pedale. 

I ciclisti non possono circolare liberamente sulle strade senza rispettare i segnali stradali. Il team è chiaramente stabilito anche dal Codice della Strada in vari articoli che disciplinano la circolazione dei “velocipedi“.

Ecco i comportamenti vietati.

Ciclisti: quando si è sottoposti a multa?

Le multe più frequenti per chi circola in bicicletta sono determinate per la circolazione in contromano, dunque per il mancato rispetto dei sensi unici, comportamento che potrebbe essere molto pericoloso oltre che per sé stessi anche per gli altri.

Il Codice della Strada tuttavia non si limita a definire la necessaria rispondenza dei comportamenti dei ciclisti ai segnali stradali, si occupa difatti anche di stabilire quale debba essere la posizione dei veicoli a pedali nella carreggiata [1]. I veicoli sprovvisti di motore, tra cui le biciclette, devono essere tenuti il più vicino possibile al margine destro della carreggiata.

Inoltre con riferimento specifico alla “circolazione dei velocipedi[2] si prevede che i ciclisti debbano procedere in fila in tutti i casi in cui le condizioni lo richiedano. L’affiancamento di un ciclista ad un altro non deve essere comunque mai superiore a due unità.

Infine quando i ciclisti dovessero circolare fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell’altro.

Le biciclette possono salire sui marciapiedi?

I velocipedi, inoltre, devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, ma mai sul marciapiede che, ex art. 3 del Codice della strada, rappresenta la zona destinata al transito esclusivo dei pedoni.

Ciclisti in circolazione contromano: multa?

Chiunque, compresi i ciclisti, circola contromano in corrispondenza delle curve, dei raccordi convessi o in ogni altro caso di limitata visibilità, o ancora chiunque dovesse trovarsi a percorrere la carreggiata in contromano (nel caso di una corsia a due sensi di marcia) rischia una multa che va da 318 a 1.272 euro. La multa è stata da ultimo dichiarata legittima anche dal Ministero dei Trasporti che ha sottolineato che non è rilevate se nel violare il senso di marcia obbligatorio il ciclista arrechi o meno danno ad altri, cioè se si renda autore di una condotta pericolosa.


note

[1] Cod. Str. art. 143.

[2] Cod. Str. art. 182.

[3] Ministero Trasporti, parere n. 4635/2015.


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