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Insetti nella pasta: che dice la legge?

8 novembre 2016


Insetti nella pasta: che dice la legge?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 novembre 2016



Se all’interno di una confezione di pasta troviamo degli insetti, cosa dobbiamo fare?

Sicuramente, come è ovvio che sia, dobbiamo portare la confezione di pasta al negoziante, con lo scontrino, per ottenere una nuova confezione non avariata o contaminata dagli insetti; in alternativa possiamo chiedere la restituzione dei soldi pagati a titolo di prezzo. Tuttavia, se abbiamo perso lo scontrino, la dimostrazione dell’acquisto – in un’eventuale causa contro il negoziante – potrebbe essere fornita anche con testimoni.

Dopo dovremo portare la confezione di pasta dai Carabinieri e fare la denuncia. I Nas provvederanno a fare i dovuti controlli e, se la partita di pasta è andata a male, la faranno ritirare in tutta Italia.

Se si è subito un danno alla salute – dall’intossicazione alla semplice dissenteria – si può chiedere un risarcimento, ma per tale scopo bisognerà avviare una causa dal giudice di pace, valendosi di una perizia ove si attesti che la patologia è derivata esclusivamente dagli insetti presenti nell’alimento e non da altre concause. Difatti, ai sensi del codice del consumo, il venditore è responsabile per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene. E ciò vale anche per i prodotti alimentari.


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