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Rottamazione cartelle Equitalia anche su singole voci

9 Novembre 2016
Rottamazione cartelle Equitalia anche su singole voci

Definizione agevolata delle cartelle di Equitalia: la richiesta di sanatoria può riferirsi anche ad alcune delle cartelle o solo ad alcuni degli importi indicati nella stessa cartella.

In presenza di un debito di più cartelle notificate, il contribuente può presentare una richiesta di rottamazione solo per alcune di queste? Sicuramente sì. Il contribuente che sia debitore di più cartelle di pagamento nei confronti di Equitalia può presentare una richiesta di rottamazione/sanatoria anche solo per alcune di esse e non per tutte le altre. In questo caso, dovrà indicare a quali cartelle si riferisce la richiesta di definizione agevolata. Con la conseguenza che Equitalia non potrà avviare azioni esecutive forzate solo per i debiti relativi alle cartelle cui si riferisce l’istanza, ma non anche per quelle escluse dalla rottamazione.

Una scelta di tale tipo si può giustificare nei casi, ad esempio, in cui alcune cartelle sono prossime alla prescrizione – ad esempio, mancando pochi mesi – per le quali, dunque, si preferisce aspettare, confidando soprattutto nel periodo di incertezza che l’Agente della Riscossione sta per affrontare per via della sua liquidazione.

È dunque ammessa la scelta delle cartelle da pagare. La domanda di adesione alla rottamazione delle cartelle non deve necessariamente riguardare tutte le cartelle non pagate intestate all’istante; quest’ultimo, al contrario, ha la possibilità di scegliere quali pagare. Qualora il contribuente intenda definire in via agevolata non tutto il debito, ma una singola parte di questo dovrà chiarirlo nel modulo.

Non solo. In presenza di una cartella che contenga più “causali” dovute a titoli differenti (si pensi, ad esempio, alla cartella con cui venga richiesto il pagamento del bollo auto, dell’Irpef e dell’Iva), il contribuente potrebbe presentare una richiesta di rottamazione/sanatoria solo per alcuni dei singoli importi specificati nella cartella. Questo perché la legge approvata dal Governo non prevede la definizione delle cartelle ma dei carichi iscritti a ruolo. Nel modello di dichiarazione di adesione alla definizione agevolata predisposto da Equitalia, e scaricabile dal sito web, è infatti prevista la possibilità di indicare rispetto alle singole cartelle quali sono i carichi per i quali si intende attuare la definizione agevolata.



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