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Abbonamento a palestre o corsi di ballo: si può recuperare?

9 Novembre 2016
Abbonamento a palestre o corsi di ballo: si può recuperare?

Ho fatto un abbonamento ad un corso di ballo tenuto dentro una palestra ma, per motivi di salute, per un mese non ci sono andato: posso recuperare le lezioni?

La possibilità di recuperare uno o più mesi di palestra o di un corso di ballo, non utilizzati per causa di una malattia, anche se certificata da documentazione medica, deve essere innanzitutto verificata sulla base di una attenta lettura del contratto siglato con l’organizzatore o con il centro sportivo. Difatti, nel nostro ordinamento, alle parti è consentito di regolare tutti i rapporti in qualsiasi modo preferiscano.

Se nulla è previsto dal contratto, il consumatore che vuol recuperare le lezioni di palestra o di ballo può chiedere la risoluzione del contratto (ossia lo scioglimento per entrambi i soggetti dall’obbligo delle reciproche prestazioni) posta l’impossibilità sopravvenuta non imputabile alla parte. Ma per farlo deve dimostrare che la malattia non è stata causata da un comportamento volontario dell’abbonato e che non era prevedibile al momento della firma del contratto stesso. Inoltre, per ottenere ciò, è necessario che il corso non sia iniziato o che non si sia iniziato a usufruire dell’abbonamento (es. chi ha subito una frattura al braccio il giorno prima dell’inizio delle lezioni). Questo perché la risoluzione del contratto è un rimedio possibile per i cosiddetti contratti a prestazioni corrispettive («ti do qualcosa in cambio di qualcos’altro») a condizione che le relative prestazioni non siano iniziate. Difatti, ad esempio, nel caso del corso di ballo l’organizzatore – avendo un numero di posti limitati – potrebbe aver rifiutato altre iscrizioni per adempiere al soggetto poi ammalatosi.



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