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Cosa fare se l’anziano non vuole la badante?

13 Novembre 2016 | Autore:
Cosa fare se l’anziano non vuole la badante?

Abbandonare un anziano che non vuole l’assistenza in casa è reato punibile con sanzioni e reclusione. Esistono delle alternative, non sempre convenienti.

Verrebbe in mente il valzer di Orietta Berti: “Mamma non vuole, papà nemmeno. Come faremo?” Un’icona di nostalgica tenerezza pensando al momento, assai complicato, in cui l’anziano non si rende conto di avere bisogno di un bastone umano a cui appoggiarsi per camminare nel tratto finale della sua vita. E la moglie, a cui mancano le forze fisiche, deve accettare (compito non semplice) che ha bisogno di qualcuno per sorreggere l’amore della sua vita. C’è l’orgoglio dell’anziano, il rifiuto mentale di pensare che le forze sono venute meno, che si ha bisogno di qualcuno, dopo una vita ad avere retto sulle spalle il peso delle responsabilità di una famiglia a carico. C’è l’orgoglio della moglie, che vorrebbe dimostrare a se stessa di essere in grado a badare al marito. C’è l’orgoglio dei parenti, che non vorrebbero lasciarlo in una casa di riposo staccandosi da lui, staccandolo da loro. C’è anche la via di mezzo, se l’anziano ha bisogno di aiuto ma vuole restare a casa e la famiglia pure, ma non può badare a lui al 100% per motivi oggettivi: il lavoro, i bambini. La via di mezzo è prendere una persona che lo assista quando serve ed in quello che serve. Una badante, insomma.

Chiunque abbia avuto (o abbia adesso) una situazione del genere a casa si sarà posto queste domande: come fa un anziano ad accettare, ad un certo punto, una badante? E cosa fare se l’anziano non vuole la badante? E se nemmeno la moglie vuole un aiuto, per quella questione di orgoglio? “Mamma non vuole, papà nemmeno. Come faremo?”

Se l’anziano rifiuta la badante, cosa fare?

Esistono solo due vie da imboccare se l’anziano rifiuta la badante. Una, quella del cuore. L’altra, quella della ragione. Premesso che una non esclude mai l’altra. La prima prevale sempre, anche se si imbocca la seconda quando si rende necessaria.

La via del cuore non procede sempre in linea retta: percorrendo quella strada, si arriva, ad un certo punto, ad una rotonda che propone delle alternative al rifiuto della badante da parte dell’anziano. Bisogna essere consapevoli che, qualunque scelta venga fatta, ci sono dei vincoli legali.

Prima uscita dalla rotonda: un membro della famiglia decide di lasciare il lavoro e di appoggiarsi alla legge 104, se le condizioni dell’anziano che ha rifiutato la badante lo consentono, per assisterlo a casa. In questo caso, i vincoli sono, appunto, le condizioni della persona malata: non deve essere più autosufficiente, deve avere bisogno di assistenza 24 ore al giorno. Inoltre, se l’anziano rifiuta la badante e vuole al posto suo, ad esempio, uno dei figli, deve anche sapere che chi avrà deciso di usufruire della 104 potrà farlo per un massimo di 2 anni nell’arco di tutta la sua vita lavorativa. Dopodiché, il figlio o la figlia dovranno rientrare al lavoro. Tutti si saranno augurati che l’anziano campi ancora. Al termine dei 2 anni resterà di nuovo da solo.

Seconda uscita dalla rotonda: uno dei suoi parenti rinuncerà per sempre al lavoro per restare accanto all’anziano che ha rifiutato la badante. Lo farà per l’enorme bene che vuole al genitore/suocero/nonno, ma sa che rientrare un domani nel mondo del lavoro sarà un problema. D’altra parte – e qui c’è un altro vincolo legale – far finta di niente, cioè continuare a lavorare come se a casa il problema non esistesse potrebbe essere penalmente punibile: si potrebbe incorrere nel reato di abbandono di incapace [1]. Un anziano in difficoltà, infatti, per quanto sia completamente o apparentemente lucido, è ritenuto incapace se non è autosufficiente. Abbandonarlo a se stesso, anche se ha rifiutato una badante, è, quindi, oltre che una questione morale una questione penale.

La via della ragione, a differenza di quella del cuore, si presenta più dritta. Prevede alla partenza la firma dell’anziano che rifiuta la badante (purché sia in grado di intendere e di volere) di una dichiarazione di responsabilità su cui risulti a chiare lettere che «si impedisce al figlio o ai figli di assumere badanti per i genitori ammalati e/o in difficoltà». Questo documento servirà ai parenti a tutelarsi giuridicamente da future denunce da parte di chicchessia (medici, Asl, forze dell’ordine, assistenti sociali ecc.).

Che cosa rischia chi non si occupa di un anziano malato?

Se l’anziano rifiuta la badante, i figli che mollano il colpo rischiano una condanna da sei mesi a cinque anni di reclusione. La pena passa da uno a sei anni di carcere se la non curanza porta a lesioni personali dell’anziano e da tre a otto anni se ne consegue la morte. Le pene aumentano se chi dovrebbe aver cura della persona non autosufficiente è il coniuge capace di intendere, volere e accudire o figlio legittimo, adottato o tutore.

Bisognerebbe sempre convincere il coniuge che sta bene ad accettare l’idea di avere una badante in casa, qualora i figli non se ne potessero occupare. Insomma, di pensare al bene di chi ha bisogno sostituendo quel valzer della Berti con il tour dei cantautori Fabri-Silvestri-Gazzé, che sostenevano: «In tre è molto meglio».


note

[1] Art. 591 cod. pen.

Autore immagine: Pixabay.com


5 Commenti

  1. Io ho un quesito in merito. Mio padre è non vedente e vuole la badante. L’ultima badante gli ha sottratto tanti soldi dalla carta. Per cui io non voglio che lui riprenda un’altra badante mentre lui è convinto che sia stato solo un caso. Io ritengo che non vivendo nella stessa regione l’unica soluzione sia la casa di cura. Lui non ci vuole andare. Non potendolo costringere vale la firma da parte sua ( con testimoni) in cui lui si assume tutte le responsabilità di eventuali pericoli derivanti dall’avere una badante?

  2. mia madre soffre di idrocefalo sopratentoriale e non accetta la malattia e le sue conseguenza. Si rifiuta di avere un supporto estraneo (badante o casa di cura) che la aiuti, cosa a mio parere necessaria per la sua salute e sicurezza. Come posso tutelarmi?

  3. Sono uno di 4fratelli vorrei la tutela della madre xche vivo con lei e lei vuole solo me ma i miei fratelli ci hanno mandato alla tutela della persona e si aspetta il giudice mia madre a la demenza ma è nella norma è capace di intendere e volere re che cosa possiamo fare grazie

  4. Io sono figlio di una signora di 82 anni non autosufficiente che rifiuta la badante. Oltretutto sono tutore di mia sorella disabile e ricoverata in un istituto (cottolengo). Mia madre rifiuta di continuo la badante, come non accetta l’idea di essere ospitata da una casa di riposo. A settembre dovrò partire per il Sinai dove mi stabilirò permanentemente (residenza). Ahimè cambio lavoro e per riuscire a pagare gli alimenti della mia ex-moglie per avere un contratto decente devo emigrare all’estero. Rischio perciò delle pene per abbandono di incapace?

    1. Ti consigliamo di leggere quanto segue:
      -Assistenza al genitore incapace, abbandono e denuncia ai servizi sociali https://www.laleggepertutti.it/200445_assistenza-al-genitore-incapace-abbandono-e-denuncia-ai-servizi-sociali
      -Genitore anziano e infermo: i doveri dei figli https://www.laleggepertutti.it/205276_genitore-anziano-e-infermo-i-doveri-dei-figli
      -Assistenza all’anziano: quali responsabilità per i figli? https://www.laleggepertutti.it/98479_assistenza-allanziano-quali-responsabilita-per-i-figli
      -Assistenza madre malata: quali responsabilità? https://www.laleggepertutti.it/180463_assistenza-madre-malata-quali-responsabilita
      -Lasciare genitori o nonni anziani a vivere da soli: cosa si rischia? https://www.laleggepertutti.it/120149_lasciare-genitori-o-nonni-anziani-a-vivere-da-soli-cosa-si-rischia
      -Genitori disabili: tutti i figli devono prestare assistenza? https://www.laleggepertutti.it/184014_genitori-disabili-tutti-i-figli-devono-prestare-assistenza
      -Genitori anziani: quando il reato di abbandono? https://www.laleggepertutti.it/207405_genitori-anziani-quando-il-reato-di-abbandono
      -Lasciare da solo il genitore anziano e incapace è reato https://www.laleggepertutti.it/136732_lasciare-da-solo-il-genitore-anziano-e-incapace-e-reato
      -Abbandono di anziani: quando scatta il reato https://www.laleggepertutti.it/345567_abbandono-di-anziani-quando-scatta-il-reato

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