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Spese universitarie detraibili 2016

14 Novembre 2016 | Autore:
Spese universitarie detraibili 2016

Elenco delle spese universitarie detraibili nella dichiarazione dei redditi.

Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulle spese universitarie detraibili nella dichiarazione dei redditi (modello 730 e modello Unico). Bisogna distinguere tra spese funzionali alla carriera universitaria dello studente e spese non funzionali.

Dunque, sono detraibili tutte le spese universitarie sostenute per la frequenza di corsi di studio e per l’eventuale conseguimento dei corrispondenti titoli. Pertanto, sono incluse le spese per:

  • ricongiunzione di carriera;
  • iscrizione all’appello di laurea e rilascio della pergamena;
  • frequenza a corsi singoli, finalizzati o meno all’ammissione a un corso di laurea magistrale;
  • trasferimenti di ateneo;
  • passaggi di corso;
  • accesso o tentato accesso ai corsi di studio (compresi i test di accesso alle facoltà a cui non è seguita l’immatricolazione).

Sono inoltre detraibili tutte le spese per imposta di bollo sostenute per la frequenza di corsi di studio e per il conseguimento dei corrispondenti titoli (per esempio imposta di bollo per l’iscrizione all’appello di laurea). Non è invece detraibile l’imposta di bollo relativa al rilascio dei certificati.
Tutte le suddette spese detraibili devono essere comunicate, a cura dell’Università e per ogni studente, all’Agenzia delle Entrate.

Con riferimento al campo relativo alla «Regione o Provincia autonoma in cui è erogato il corso», il dato da inserire nella suddetta comunicazione si riferisce al luogo in cui è erogato fisicamente il corso, anche qualora la sede dell’Università sia collocata in un luogo diverso. Per l’Università telematica, invece, deve essere indicata la Regione o Provincia Autonoma in cui ha sede l’Università.

Non sono detraibili, invece, le spese non funzionali alla carriera universitaria (rilascio dei certificati, eventuali more e sanzioni, duplicato del badge identificativo o del libretto).



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