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Qual è la data di notifica di un verbale

19 novembre 2016 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 novembre 2016



Il verbale si intende notificato quando lo ricevi: al momento stesso dell’accertamento (se la contestazione è immediata) o successivamente, presso la residenza.

Se in autostrada hai superato il limite massimo di velocità consentito, poiché la polizia stradale non ha potuto fermarti, la data di notifica del verbale sarà quella in cui la multa ti arriverà materialmente a casa (anzi, presso il luogo di residenza).

Ma andiamo per ordine.

Quando non è obbligatoria la contestazione immediata?

La contestazione immediata delle violazioni stradali non è necessaria (e dunque il verbale sarà notificato secondo le modalità e nei termini che vedremo tra poco) nei seguenti casi:

  • impossibilità di raggiungere un veicolo che corre troppo;
  • attraversamento di un incrocio con il semaforo indicante la luce rossa;
  • sorpasso vietato (ad es. con la striscia continua);
  • accertamento della violazione se mancano sia il conducente che il proprietario del veicolo (es. sosta dell’auto vietata);
  • accertamento della violazione per mezzo di appositi apparecchi di rilevamento direttamente gestiti dagli organi di Polizia stradale e nella loro disponibilità (ad es. autovelox) che consentono la determinazione dell’illecito in tempo successivo poiché il veicolo oggetto del rilievo è a distanza dal posto di accertamento o comunque nell’impossibilità di essere fermato in tempo utile o nei modi regolamentari;
  • accertamento effettuato con i dispositivi elettronici di rilevamento per le strade extraurbane secondarie e per le strade urbane di scorrimento [1];
  • rilevazione degli accessi di veicoli non autorizzati ai centri storici, alle zone a traffico limitato (ZTL), alle aree pedonali, o della circolazione sulle corsie e sulle strade riservate [2].

 

In quanto tempo va notificato il verbale?

Se la violazione stradale non è contestata immediatamente, il verbale dovrà essere notificato al trasgressore (o, se non è identificato, al proprietario del veicolo) entro 90 giorni dalla data dell’accertamento.

Dovrà contenere gli estremi precisi e dettagliati della violazione e l’indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata.

Il verbale sarà notificato:

  • attraverso i messi comunali;
  • attraverso chi ha accertato la violazione;
  • oppure avvalendosi del servizio postale.

Qual è la data della notifica?

La data della notifica del verbale varia a seconda della modalità di notifica seguita.

Se il verbale è stato contestato immediatamente al trasgressore, la data di notifica corrisponde alla data della contestazione.

Se la notifica è avvenuta a mezzo posta o a mezzo messo comunale, la data notifica del verbale:

  • corrisponde alla data di consegna, se il postino ha recapitato il verbale direttamente all’indirizzo indicato e lo ha consegnato al destinatario o a persona autorizzata (ad esempio ad un famigliare);
  • corrisponde alla data del ritiro se il postino non ha trovato nessuno in casa (ha lasciato un avviso ed ha depositato il plico presso l’ufficio postale) ed il ritiro avviene entro nove giorni;
  • corrisponde alla data in cui il postino ha lasciato l’avviso più dieci giorni (se il destinatario non ritira il verbale entro nove giorni).

Se il messo comunale non ha trovato il destinatario (in quanto sono sconosciuti la residenza, la dimora od il domicilio attuale) ed ha depositato il plico presso la casa comunale,  la data di notifica del verbale corrisponde alla data di deposito del plico più venti giorni (definita compiuta giacenza).

Attenzione alla data di notifica del verbale di contestazione: è da quella data che si contano i termini per presentare ricorso.

note

[1] Art. 4, D.L. n. 121 del 20.6.2002, convertito, con modificazioni, dalla L. n.168 del 1.8.2002, e ss. modificazioni.

[2] Art. 17, comma 133-bis, L. n. 127 del 15.5.1997

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16 Commenti

  1. Tra le note consiglierei di inserire anche la L. n. 890 del 1982, art. 8, comma 4, – nel testo sostituito dal D.L. 14 marzo 2005, n. 35, art. 2, comma 4, lett. c), n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 14 maggio 2005, n. 80, art. 1, comma 1, entrato in vigore il 17 marzo 2005 nella quale si recita il riferimento alla notifica a mezzo posta: “La notificazione si ha per eseguita decorsi dieci giorni dalla data di spedizione della lettera raccomandata di cui al secondo comma ovvero dalla data del ritiro del piego, se anteriore”
    Saluti.

  2. Infrazione rilevata il 04/05/2017 con apparecchio elettronico. Consegnata con R/R il 26/06/2017, pagata il 3/06/2017. Per mancata documentazione del guidatore il 30/10/2017 arriva un’altra multa di c.a. 215,00 €. La data della notifica di questa multa con R/R risulta il 10/10/2017. In questo caso si potrebbe fare ricorso ? Grazie

    1. I termini per presentare ricorso sono, generalmente, scritti nella comunicazione stessa del verbale.
      Se, dal 10/10/2017 non sono ancora scaduti i termini è possibile presentare ricorso.
      Però non ho capito come è stato possibile pagare il primo verbale il 03/06/2017 quando questo è stato consegnato il 26/06/2017 (ovvero dopo il pagamento).

  3. Buonasera.
    Volevo ben capire la questione della data di accertamento del verbale. Ho percorso una strada dove, secondo un Comune X, era presente una ZTL (non mi sarei mai sognato di attraversare una ZTL con scritta “VARCO ATTIVO”), vabbè lasciamo perdere questa situazione perchè ci sarebbe da rilevare se veramente c’era la segnaletica opportuna, ma la mia domanda è: se ho varcato la ZTL in data 09/08/17, per poter ritenere valida la multa, entro quando il comune deve farmi recapitare la “Raccomandata Verde”? Grazie.

      1. Danilo buon giorno. Mi scuso per la tarda risposta ma solo oggi mi è arrivato “l’alert” via mail della tua risposta (siamo messi male, ma male male).
        Purtroppo non fa fede la data di infrazione e da li i 90 giorni, bensì da quando i vigili prendono in considerazione la multa (ovvero hanno visionato le immagini ad ottobre 2017) quindi la scadenza va da quando loro la visualizzano e da quando spediscono la raccomandata… Ora non ricordo bene ma sicuramente in pomeriggio potrò darti un’ulteriore info su data certa della spedizione della raccomandata. Purtroppo ho dovuto pagare 70€.

        1. Salve,
          nel caso di contestazione infrazione ZTL rilevata tramite dispositivo elettronico, il termine dei 90 giorni decorre dalla data dell’infrazione e non dalla data di accertamento della stessa nei locali della polizia municipale. In questo senso si è espresso lo stesso Ministero dell’Interno con la nota n. 0016968 del 7 novembre 2014, resa su quesito avanzato sul punto dalla Prefettura di Milano.

  4. Buonasera, ho ricevuto un atto visurato in data 01/02/2018, fa riferimento ad una sosta vietata a far data del 14/10/2017 posso fare ricorso per decorrenza dei termini di 90 gg. previsti ?
    faccio presente che non mi stato consegnato il verbale per l’infrazione in quella data
    grazie per le eventuali risposte

    1. Personalmente ho già risposto a Michele (altro commento) per un motivo simile (con il link allegato), quindi credo di sì, ma Michele non è stato d’accordo. Chi ha ragione?

  5. Buongiorno
    È accettabile data notifica verbale che coinciderebbe con data consegna a servizio postale ?
    Nello specifico 28.11.2017, considerando che primo tentativo di consegna della posta è dd.4.1.2018 ?
    Grazie

    1. La data di notifica è quando torna al mittente l’Avviso di Ricevimento. Fine.
      Se l’AR (la cartolina verde allegata all’atto giudiziario) è stato firmato dal destinatario (o dal delegato o è stato consegnato a qualcuno presso la residenza) la notifica è il giorno della firma.
      Se, invece, non è stato firmato firmato vuol dire che l’AR è tornato al mittente dopo i 10 giorni di giacenza in ufficio postale, quindi 10 giorni dopo la Comunicazione di Avvenuto Deposito (CAD). La notifica è in tal caso al 10° giorno dopo il CAD.
      Il tentativo di consegna è unico (non ce ne sono altri dopo il “primo”). Il giorno successivo all’avviso di giacenza viene lasciato il CAD e, quindi, immagino che la notifica sia partita il 15/01/2018 o, se ritirato prima, il giorno in cui è stato ritirato l’Atto Giudiziario. http t.me/DaniloFreiles

  6. Una domanda forse stupida.
    Se sono in trasferta per lavoro ( cosa già successa in più occasioni) diciamo quattro/sei mesi, e nel frattempo arriva il postino che lascia l’avviso, è chiaro che potrei venire a conoscenza della trasgressione solo al mio rientro.
    Ma a quel che leggo, se decorsi i 10 gg il verbale si intende notificato, ne consegue che automaticamente sono tagliato fuori da ogni genere di ricorso…
    Possibile? Come cittadino, sarei costretto all’unica soluzione di pagare e tacere?
    Allora cosa serve tenere in giacenza per sei mesi un atto alle poste?
    Grazie per le risposte

    1. Entro 10 giorni di giacenza il verbale s’intende notificato, quindi vuol dire che, per il mittente, il destinatario è stato avvisato.
      Per il ricorso c’è tempo fino a quando indicato nell’A.G. (credo 90 giorni, comunque c’è scritto). I tempi però scattano dalla notifica; per questo è importante conoscerla con precisione.
      Poi ci sono i 5 giorni (sempre dalla notifica) per lo sconto del 30%, ma quello è solo per chi intende pagare.
      Perché la giacenza è di 6 mesi non lo so; immagino sia per dare tempo al cittadino di recuperare la posta periodicamente (visto che gli A.G. vengono recapitati sempre all’indirizzo di residenza e non il domicilio), ma non ne ho la certezza.

  7. Buon giorno,
    Ho ricevuto una multa notificata a mano perchè utilizzavo il telefonino con il viva voce, al momento non mi sono accorto che il vigile aveva sbagliato il numero di targa e il numero della patente ma vendo delle fotocopie non molto nitide il giorno dopo mi sono recato al comando dei vigili per chiedere una copia dell’originale ma mi è stato detto che dovevo fare formale richiesta alla casa comunale in quel contesto ho chiesto info su come procedere con l’autotutela nel caso riscontravo vizi di forma sul verbale avute le info ho fatto la prassi richiesta per ricevere la copia del verbale. Oggi quando mi sono recato al comando per ritirare la copia del verbale mi ritrovo con una rettifica sulla targa con una firma che non sembra quella del vigile che mi fece il verbale,la mia domanda è questa ammettendo anche che la firma sia del vigile può essere modificato in secondo momento un atto pubblico ? il mio sospetto è quello che sia stato modificato dopo il mio interessamento sulla copia del verbale e comunque non dovrebbero rinotificarmi il verbale?
    grazie

  8. Buongiorno nella cartella che si riceve per il pagamento delle multe dall’agenzia delle entrate per ogni multa è indicata, il codice contravv. strada, il giorno della contravvenzione la targa e la data di notifica.
    Questa data di notifica non può essere la data di ricevimento perché nel mio caso su 7 multe hanno tutte la stessa data e la raccomandate che ho firmato hanno date successive, voglio pensare che sia la data di spedizione della multa da parte dell’ente creditore. Mi date conferma per favore?

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