Business | Articoli

Pensioni di reversibilità: dimezzati i diritti

17 Ottobre 2016
Pensioni di reversibilità: dimezzati i diritti

La reversibilità può diventare una prestazione assistenziale? E che fine farebbero i contributi versati? I dettagli.

Lo SPI – CGIL lancia l’allarme: col disegno di legge sulla reversibilità il governo fa cassa sulle vedove.

Era stata paventata l’intenzione di cambiare la natura della prestazione. Dall’essere una prestazione previdenziale, la pensione di reversibilità diventerà una prestazione assistenziale.

Ecco cosa potrebbe cambiare se la legge delega fosse approvata.

Reversibilità: prestazione assistenziale, cosa cambia?

Questo implica che la prestazione sarà legata all’ISEE e di conseguenza chi avrà un ISEE troppo alto non avrà diritto a ricevere la pensione di reversibilità.

Il fatto che l’ISEE tenga conto anche degli immobili, ad esempio, o delle giacenze medie nei conti corrente e conti deposito, naturalmente rende molto pericolosa l’introduzione di questo genere di criterio per l’assegnazione del beneficio.

Per sapere di più su come funziona oggi la pensione di reversibilità, ti consigliamo Pensioni di reversibilità: la guida.

Reversibilità: con l’ISEE i contributi versati si perdono

La CGIL mette l’allerta sulla legge delega in arrivo: “Questo non è solo profondamente ingiusto – sottolinea Pedretti – ma è anche tecnicamente improprio e rischia di aprire un contenzioso anche a livello giuridico. La pensione di reversibilità infatti è una prestazione previdenziale a tutti gli effetti, legata a dei contributi effettivamente versati. Che in molti casi quindi sparirebbero nel nulla, o meglio, resterebbero nelle casse dello Stato“.

Reversibilità: illegittima la norma anti-badanti

Da qualche giorno abbiamo dato notizia dell’illegittimità della norma “anti-badanti” attraverso la quale si legava l’importo della pensione di reversibilità agli anni di matrimonio. Per saperne di più ti consigliamo il nostro approfondimento Pensione di reversibilità: incostituzionale la norma anti-badanti;



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube