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Leasing: confisca dell’auto se non paghi le rate

1 Dicembre 2016 | Autore:
Leasing: confisca dell’auto se non paghi le rate

Il mancato pagamento dei canoni di leasing senza restituzione del veicolo alla società concedente costituisce reato di appropriazione indebita.

In caso di  mancata restituzione del veicolo in leasing, a seguito di mancato e ingiustificato pagamento delle rate, la società concedente può denunciare l’utilizzatore per reato di appropriazione indebita e chiedere la confisca del bene.

È quanto affermato da una recente sentenza della Cassazione [1].

I giudici hanno precisato che il reato di appropriazione indebita di un bene in leasing è integrato dalla mancata restituzione da parte dell’utilizzatore che, in caso di inadempimento contrattuale, si comporta come se ne fosse il proprietario.

Nel caso di specie l’utilizzatore non solo non aveva più onorato il pagamento dei canoni di leasing ma non aveva voluto nemmeno restituire il bene.

La confisca è legittima anche se il passaggio di proprietà non è stato trascritto al Pra. Infatti, secondo i giudici, la trascrizione nel pubblico registro automobilistico ha semplicemente una funzione dichiarativa e, in forza del principio della continuità delle trascrizioni secondo la priorità temporale, è idonea a dirimere il conflitto eventuale insorto tra più acquirenti dallo stesso cedente rispetto al medesimo bene.

Ne consegue che la mancata trascrizione del trasferimento della proprietà di un autoveicolo o motoveicolo presso il Pra non rende inoperante il contratto di leasing né influisce sull’acquisto del relativo diritto reale.

Quindi è legittima ed efficace la confisca di un motoveicolo acquistato in leasing senza avere provveduto alla trascrizione del titolo presso il competente Pra.

La mancata restituzione del bene integra reato di appropriazione indebita e la confisca è una misura cautelare che si rende necessaria per evitare che l’utilizzo del veicolo aggravi le conseguenze del reato.


note

[1] Cass. sent. n. 50733/2016.


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