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Festa del vicino, fino a che ora la musica alta?

4 Dicembre 2016
Festa del vicino, fino a che ora la musica alta?

Ieri notte un condomino del palazzo accanto al mio, che vive in una mansarda con terrazzo scoperto, ha tenuto la musica ad alto volume non facendomi dormire: fino a che ora poteva fare chiasso?

Il vicino di casa non può mai tenere la musica ad alto volume, arrecando così disturbo al riposo e alle occupazioni delle persone. Non esiste, pertanto, un orario entro cui lo schiamazzo debba essere tollerato dai proprietari che vivono vicino.

In qualsiasi momento della giornata – durante la mattina, il pomeriggio o la notte – il rumore non può superare la «normale tollerabilità»: questo criterio – fissato dal codice civile – potrebbe apparire generico, ma consente di giudicare caso per caso, in base ad esempio all’ubicazione dell’immobile (se in un centro residenziale, urbano o di campagna) e del momento in cui viene prodotto il rumore. Chiaramente, durante le ore diurne, quando il rumore di fondo della strada e del traffico è elevato, la soglia della «normale tollerabilità» è più alta rispetto alle ore notturne, quando invece basta poco per svegliare una persona.

I rumori nei condomini sono una delle cause più ricorrenti di contestazioni tra vicini di casa, potendo assumere risvolti non solo civilistici, quelli cioè del risarcimento del danno, ma anche penali, essendo in ballo il reato di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone [1]. Si sconfina dal primo al secondo illecito quando la molestia viene arrecata non già a uno o più soggetti determinati (ad esempio il proprietario dell’appartamento del piano di sotto, disturbato dal calpestio dei tacchi, dallo spostamento dei mobili o dal volume alto della televisione), ma a una platea indistinta e indeterminabile di persone. In questo secondo caso, scatta il reato e, quindi, la possibilità di proporre una querela contro il vicino che abbia prodotto un rumore superiore alla normale tollerabilità. In altri termini, quando la propagazione delle onde sonore è tale da disturbare non solo il palazzo ove si trova il molestatore, ma anche il vicinato che vive nelle adiacenze allora non c’è solo il risarcimento del danno, ma anche un procedimento penale. Quest’ultimo è proprio il caso della festa sul terrazzo di un palazzo che arrechi disturbo a tutti i vicini degli edifici limitrofi. Si pensi anche ai cani, tenuti in un giardino con la catena, che durante la notte abbaiano in continuazione dando fastidio a tutto il vicinato indistintamente, o a un locale o un bar, la cui musica si propaga anche al di fuori di esso, sulla strada.

Che fare se il rumore è elevato? In questi casi è possibile fare una segnalazione alla polizia o ai carabinieri, anche telefonica, chiedendo un pronto intervento. La polizia dovrà far cessare le molestie. Il vicino potrà sporgere querela, a nome proprio, per poter ottenere la punizione del colpevole. Per avviare il procedimento penale non c’è bisogno che la querela sia sporta anche da tutto il vicinato.


note

Autore immagine: 123rf com


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