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Parrucchiere: se la tinta sporca il vestito mi deve risarcire?

9 Dicembre 2016
Parrucchiere: se la tinta sporca il vestito mi deve risarcire?

Se il parrucchiere, nel farmi la tintura, mi sporca il vestito, che faccio? Posso chiedere il risarcimento o almeno il lavaggio della lavanderia?

 

La legge pone l’obbligo di risarcire i danni a chiunque li provochi per propria colpa o incuria, specie quando il danno sia conseguenza dell’utilizzo di una sostanza potenzialmente pericolosa, in grado di macchiare irreversibilmente il vestito. Il parrucchiere è dunque responsabile delle conseguenze che l’uso imprudente della tintura per capelli ha comportato.

Il cliente può quindi chiedere il risarcimento del danno per la macchia sul vestito causata dall’uso improprio della tintura per capelli e senza le dovute precauzioni. Ma questo non significa che il parrucchiere sia tenuto a dare tutti i soldi per poter comprare un vestito nuovo e identico. Il risarcimento, infatti, non va commisurato al prezzo del vestito al momento dell’acquisto, ma va commisurato tenendo conto dell’uso e della diminuzione di valore che lo stesso vestito ha subito negli anni. Così, per esempio, tanto più il vestito – seppur di pregio – è vecchio, tanto minore sarà il risarcimento.



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2 Commenti

  1. Insomma..non andate dal parrucchiere con abiti di pregio e/o costosi perche’ vi risarcirebbero una miseria.

  2. Il titolare dell’attività di parrucchiere è responsabile della sottrazione della pelliccia di una cliente ove tale sottrazione sia stata compiuta nel tempo necessario per il compimento del servizio ed il bene sottratto, al momento dell’accesso nel locale, sia stato preso in consegna da personale interno per essere custodito in un apposito vano annesso a quello in cui veniva prestato il servizio.

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