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Lo sai che? Contro Equitalia indaghi la Procura per abuso d’ufficio

Lo sai che? Pubblicato il 24 luglio 2012

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> Lo sai che? Pubblicato il 24 luglio 2012

Rischio di reato di abuso di ufficio o omissione di atti d’ufficio per Equitalia che iscrive un fermo amministrativo in base ad una multa annullata.

Iscrivere un fermo amministrativo in base a una multa che è stata, in precedenza, già annullata dal giudice o dal Prefetto, può costare caro ad Equitalia: il Tribunale di La Spezia [1], infatti, ha rinviato gli atti alla Procura della Repubblica, contestando all’ente esattore i reati di abuso d’ufficio e omissione di atti d’ufficio.

Equitalia ha l’obbligo di aggiornare immediatamente i propri terminali qualora le venga notificato un provvedimento di annullamento di una precedente sanzione amministrativa. Se non lo fa e, per di più, avvia l’esecuzione forzata o atti preparatori (come l’iscrizione di un fermo amministrativo sul mezzo), può essere condannata al risarcimento dei danni in favore del cittadino.

Non solo. Qualora, in questi casi, l’ente di riscossione si opponga all’accoglimento del ricorso del contribuente, pur nella piena consapevolezza dell’illiceità del proprio operato, può essere condannato ad un ulteriore risarcimento del danno: quello per lite temeraria [2]. Infatti, il codice punisce chi, seppur cosciente di aver agito contro la legge, sta ugualmente in causa.

Per finire, la ciliegina sulla torta. Il giudice ha rinviato gli atti alla Procura della Repubblica, ritenendo che l’omissione posta da Equitalia possa integrare un vero e proprio reato: quello di abuso di ufficio e/o quello di omissioni di atti di ufficio. Sarà quindi il Pubblico Ministero a dire l’ultima parola sulla vicenda.

La sentenza ci è stata gentilmente segnalata dall’avv. Pier Manlio Giaquinto


 

note

[1] Trib. La Spezia, sent. n. 887/2011.

[2] Art. 96 cod. proc. civ.


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1 Commento

  1. Bisogna sporgere denuncie”a tappeto” contro Equitalia per omissione di atti di ufficio e abuso d’ufficio quando Equitalia si rifiuti di cancellare ipoteche per importi inferiori ad e.20.000. La legge 44/2012 ha infaajttidichiarato inammissibili le ipoteche jscritte perimporptieriori ad e. 20.000. La Cas a SS. UU. Ha dichiarato retroqttiva la norma. Se Equitalia si rifiutadi chiedere la cancellazione, chiedendo ingiustamente il previo poagamento derl debito,sussgiste anche l’ipotesi di tentata estorsione. Fate fuoco! Questi delinwuentidiEquitalia debbono pagarla cara!

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