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Come parlare con un giudice

11 Dicembre 2016
Come parlare con un giudice

Difendere i propri diritti: è possibile ottenere udienza da un giudice per un consiglio o un parere? Quando la consulenza dell’avvocato non soddisfa non c’è possibilità di parlare con i magistrati.

Spesso chi si ritiene leso in un proprio diritto ritiene di poter trovare soluzione ai propri problemi palando con un giudice per ottenere una consulenza o un semplice consiglio. Purtroppo però, a differenza di quello che spesso è l’immaginario collettivo, i giudici non sono organi con i quali il cittadino può parlare, sia pure per un rapido suggerimento o parere. I magistrati, infatti, sono soggetti che, tutt’al più, possono interloquire con gli avvocati solo se debitamente interrogati nelle forme stabilite dalla legge e, segnatamente, dal codice di procedura civile e penale.

Il giudice non è un ufficio di relazioni con i cittadini

Per poter parlare con un giudice la prima cosa da fare è nominare un avvocato. Questi comprenderà innanzitutto se la vertenza è di tipo penale o civile. La forma della comunicazione con il magistrato è infatti completamente differente a seconda dell’ambito del processo sul quale verte la lesione del diritto del cittadino.

Come parlare con un giudice “penale”

In particolare, il processo penale è caratterizzato da una maggiore colloquialità con gli organi deputati alla repressione dei reati che, in diverse circostanze, sono soliti sentire le segnalazioni dei cittadini, anche al fine di raccogliere elementi di prova per l’accertamento degli illeciti penali. La difficoltà per l’interessato potrebbe essere quella di individuare l’esatto ufficio della Procura della Repubblica cui rivolgersi perché questa è divisa per sezioni e per competenze. Anche per questo è sempre bene avere un difensore al proprio fianco. Si pensi peraltro che la segnalazione di un reato a carico di una persona, di cui però si conosce l’innocenza, costituisce gli estremi della calunnia. Ed è anche per questo che bisogna essere prudenti con le facili accuse. La presenza di un avvocato esperto in diritto penale saprà ben indirizzare il cliente al giusto metodo di approccio per poter parlare con un giudice.

Se proprio non si vuole avere a che fare con gli avvocati, chi voglia procedere autonomamente può eventualmente recarsi presso i Carabinieri o la stazione di Polizia a denunciare la lesione di un proprio diritto. La forza pubblica è tenuta a sentire il cittadino e a stilare un verbale, eventualmente contenente la querela o la denuncia dell’interessato. La semplice “segnalazione” non è contemplata. Il pubblico ufficiale che non voglia ricevere la querela o la denuncia o che suggerisca al cittadino altre forme (ad esempio «Si rechi presso il Tribunale») commette il reato di omissione di atti d’ufficio.

Come parlare con un giudice “civile”

Completamente diverso e più formale è il processo civile, dove l’unico modo per accedere a una «stanza» del giudice è nominare un avvocato. Avvocato che, peraltro, non potrà sentire il giudice in modo informale, per esporgli il problema del proprio cliente e chiedere un consiglio, ma dovrà agire necessariamente nelle forme di legge, instaurando una causa o un ricorso. Per comprendere la questione facciamo un banale ma chiaro esempio. Si pensi a una giostra dove, per poter accedere, bisogna pagare il biglietto. Il magistrato è come un elemento della giostra: fa il giro solo se inserisci la moneta. E il giro segue una traiettoria predefinita dalla legge, senza possibilità di “percorsi personalizzati”. Il biglietto, in questo caso, è il contributo unificato, la tassa per accedere alla giustizia civile, mentre il percorso è il tipo di azione prevista dal codice di procedura civile. Non esistono altri modi per parlare con un giudice. Peraltro, sempre in tali casi, a poter interloquire è solo l’avvocato e non l’assistito. Solo per cause fino a 1.100 euro (ossia davanti al giudice di pace) è possibile rappresentarsi da soli, senza bisogno di un legale, ma anche in questo caso bisogna rispettare le regole del codice.

«Come posso parlare con un giudice?»

In sintesi, parlare con un giudice, nella propria stanza, per avere un consiglio o un parere, è un’impresa titanica. E se anche i magistrati sono l’organo con cui lo Stato attua la difesa dei diritti dei cittadini, per quanto paradossale possa sembrare i cittadini non hanno diritto di parlare direttamente con i magistrati!

note

Autore immagine: 123rf com


13 Commenti

  1. Ma questo, non è in contrasto con l’Articolo 41
    (Diritto ad una buona amministrazione) della Carta dei Diritti Fondamentali del Cittadino europeo, parte integrante del Trattato di Lisbona
    in particolare al comma 1 e2 che riporto testualmente
    1. Ogni persona ha diritto a che le questioni che la riguardano siano trattate in modo imparziale ed equo ed entro un termine ragionevole dalle istituzioni, organi e organismi dell’Unione.
    2. Tale diritto comprende in particolare:
    a) il diritto di ogni persona di essere ascoltata prima che nei suoi confronti venga adottato un provvedimento individuale che le rechi pregiudizio.
    Grazie per la risposta

    1. Non è in contrasto con l’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali, per più ragioni dei quali vorrei indicare i più importanti:
      a) se il privato avesse diritto di poter accedere direttamente al giudice, per ottenere un parere o una sua opinione su un caso, il giudice non sarebbe più “imparziale”. L’imparzialità si configura nella persona del giudice soltanto se esso non si poteva già fare un pre-giudizio (ed è ovvio che la versione di Tizio sarà personalissima-soggettiva invece che oggettiva).

      b) precludere al privato di poter recarsi direttamente al giudice accelera tutto l’iter procedimentale – può sembrare strano, ma sotto il profilo del diritto processuale, il quale è assai complesso e complicato, la ragione di permettere solo agli avvocati (laureati nella materia) l'”accesso” al giudice si ha proprio nella complessità del diritto (con riguardo al “termine ragionevole per la trattazione della questione”).

      c) il diritto di essere ascoltato non significa che la persona ha diritto di essere ascoltata ogni qualvolta che ad essa sembra di dover chiedere qualcosa. Vuol dire invece, che qualunque persona, prima che dovesse essere adottato un provvedimento giudiziale nei suoi confronti che la pregiudichi, essa ha diritto di difendersi (cioè che anche la sua versione del fatto è sentita). In quel momento si deve tornare al punto b). L’avvocato, laureato in diritto e rappresentante della persona convenuta (o anche attrice), conosce la legge e come deve essere attuata, ed anche in quale modo la persona può essere difesa nel modo migliore così che il pregiudizio sia o respinto o nel worst-case il minore danno possibile.

      Spero che sono stato comprensibile, e devo aggiungere che non sono un’avvocato, ma che sono “soltanto” studente della legge italiana. Forse la risposta con più riferimenti normativi e/o precedenti potrebbero dare gli Avv.ti di quel sito.

      1. Quindi un giudice che non sa nulla di un cittadino e le arriva un foglio che questo e un delinquente abituale non potra mai difendersi verra condannato ovunque e da chiunque come nel mio caso se un giudice oppure un pm legge la mia fedina penale sembrerebbe che io sono un criminale … ma in realta sono una persona per bene con una vita normale fatta di lavoro trovo che sia tutto sbagliato

      2. Non è del tutto corretto, tanto che prima di essere condannati non ci sono sempre tre gradi di giudizio in questo paese Italia??? Se una persona non ha avuto nessun modo per difendersi va contro ogni logica e pure la legge (un povero a questo punto viene condannato sempre) e cosi va contro il principio assoluto “che la legge è uguale per tutti ” infatti è così se hai soldi forse te la cavi altrimenti legati una corda che fai prima “questa non è giustizia ne legge”. Ce’ qualcosa di sbagliato nell’ordinamento.

      3. Ho un piccolo locale adibito al bar tabacchi che gestisco da molti anni con un reddito all’incirca di €30000 essendo in proprietà dello stato da ultimo viene messo in gara d’appalto quest’ultimo mi sarebbe dovuta arrivare la lettera per rinnovo concessione come abituali che però non è obbligatoria la lettera mi arriva in ritardo, il funzionario che si occupa della faccenda mi dice che è stata colpa sua che è stata una dimenticanza, arrivata il giorno della gara vedo che c’è un secondo concorrente che si presenta con un avvocato e non mettendo niente per iscritto a voce dice di avere i requisiti per la gara i tre che sono lì a giudicare la gara rimandano al PRA dicendo che saranno loro a a dire se va bene o no so di sicuro che è stato tutto calcolato anche perché mi è stato detto da uno di loro usando la parola ti vogliono fare il salto ma so anche che questa persona non testimonia mai per me perché uno di loro ho già un avvocato che però non mi dà buone speranze Cosa posso fare per aiutarmi

  2. non mi posso permettere un avvocato, neppure un avvocato d’ufficio,vorrei poter chiarire la mia posizione prima con il giudice .

  3. vorrei sapere se informalmente… solo per ricevere un consiglio , per fare giustizia e non rischiare di pagare conseguenze anche se vittima di un torto

  4. E come si fa a difendersi dal proprio avvocato che fa finta di lavorare per difenderti, che ti informa in maniera assolutamente incompleta pur di prendersi il lavoro e di trascinarlo per 14 anni, che ti fa ottenere un risarcimento di 5700 euro, ma intanto ne hai spesi gia oltre 8000 e ti presenta una ulteriore parcella da 18000 euro e ti fa firmare accordi capestri (si dice così?) per prendersi il risarcimento della leggePinto, così si “accontenta” di quello e nn ti fa pagare la parcella, e dopo due anni da questo accordo si nega al telefono? Chi mi difende dal mio avvocato? L’Ordine? Un altro avvocato? che devo pagare?

  5. Io ho chiesto al mio legale di farmi parlare col giudice dopo 30 mila er di caparra in una compravendita lui dice ma la casa è di legno ha 20 anni è normale che escono vizi allora xche nn mi ha detto che il notaio e fraudolente x aver scritto senza mutuo senza vizi e con la successione quando poi è ipotecata sto ancora pagando è stato l’avvocato a darmi speranze a nn farmi preventivi chiedeva solo fino a che nn avevo più soldi ha fatto due ricorsi ma lui ha fatto poko è stato lui a dirmi di nn pagare più il mensile xche vincevano ho ttt registrato testimoni il mediatore gli ho detto ttt anche che il mediatore voleva testimoniare di convocarci con la parte ma lui nulla nn ha mai fatto nulla ora a gennaio ho l’esecuzione di andarmene fuori casa cn ttt la residenza la bimba di ,3 anni un pensionato in casa e l’ho ristrutturata xche l’avvocato ha detto che il giudice dice guarda caso ttt sto vizi escono dopo due anni? Mentre il primo anno son venuti i vigili del fuoco x rischio crollo veranda più questo mese ho mandato le foto al mio legale ma ha fatto finta di nulla che piove in camera da letto dal soffitto e sotto c’è pure il lampadario mi hanno rovinata ora il legale dice accusa x fraudolenta il notaio e i venditori che te l’hanno venduta in più la documentazione l ufficio tecnico essendo in un paesino dice che sn stati persi durante il trasloco …. Io volevo parlare col giudice ma nn so se faccio in tempo PS siccome l’ho ristrutturata vorrei farla diventare mia tanto sto pagando io le tasse e il mio legale nn gli ha riferito che ora è in buono stato più è un villaggio residenziale come posso chiedere di farmi sentire anche se ho ricevuto lo sfratto e cosa posso dire all’ avvio prima che chiude poi si può fare il terzo ricorso? Vorrei solo accattastarla di come è ora e poi me la registro io tanto l’ho pagata quasi x intera mi potete aiutare PS e i due cani ? Noooo ho davvero bisogno dopo il c…. Che mi son fatta che diventi mia e più i soldi spesi ora che ho accennato al mio avv che vorrei mettere un patrocinante lui mi risponde allora chiudo? Quando anche lui è patrocinante e mi vuole paga cm la stupida che so stata io che devo fare vi prego

  6. dopo circa 18 anni la ditta mi mette fuori sono il custode ma senza mai ricevere pagamenti per 5 sono stato in nero senza nessun contratto lo hanno fatto nel 2010 ,mi hanno preso in un momento particolare mia moglie era finita in dialisi , mi chiamano per firmare lo faccio e scappo ,da mia moglie ,oggi dopo aver chiesto a uno dei titolari il perché non mi pagano mi hanno detto di andare via , ho chiesto di essere pagato senno li avrei denunciati e messo in piazza il nome e il marchio della ditta , questo NO ,allora fai i conti li faccio non vanno bene li vogliono dalla cgil , che mi vuole denunciare lavoratore in nero ,la storia va avanti per qualche mese alla fine la ditta mi chiede di assumere un avvocato lo paghiamo noi ,perché tu non capisci cosa vogliamo , il mio avvocato dalla uil fa fare il conteggio per solo 5 anni lho speso 300 euro e la ditta non li vuole vedere , ho chiesto di essere pagato e di essere versato i contributi ,mi rispondono di no , mi offrono 100 mila euro lordi ma rifiuto, allora gli faccio un offerta dai conti fatti mi spettano 210 mila euro tutto lavoro notturno e di festività , mi dicono no , 130 mila e una denuncia penale perché ho divulgato la cosa al titolare della ditta , e inviato e meil in amministrazione chiedendo l’abolizione degli avvocati, 17 dicembre faccio denuncia all’ispettorato ,ci torno dopo un mese per avere info sulla mia situazione sarà lunga ,gli mostra la cartella clinica , e la lettera di sfratto tra 5 mesi ,l’ultimo venerdì di gennaio , entra l’ispettorato in ditta ,mi reco dal mio avvocato perché mi contesta la mia vista all’ispettorato non devo prendere iniziative , ,gli dico ai visto che è servita ? chiama la ditta e digli che voglio 195 mila euro sono troppi non posso chiedere una cifra del genere ,non capisco ma penso che il mio avvocato stia facendo il doppio gioco cosa mii dite ?

  7. Ho acquistato un immobile all’asta in cui la proprietà era chiusa da un cancello. Poiché il vecchio proprietario ha un terreno adiacente alla proprietà ha accampato diritti di passaggio attraverso il mio cancello. Io non mi sono difeso tramite avvocato perché pensavo di poter essere sentito e chiarire che nella perizia non venivano citati servitù di alcun tipo. Quando sono stato convocato e mi sono presentato senza avvocato sono stato mandato via in malo modo dal giudice che sbraitava….Il giudice ha convocato un paio di vicini e una persona sconosciuta a tutti, mentre io non sono stato convocato. Il giudice mi ha obbligato ha concedere il passaggio e pagare 1700 euro di spese legali. Mi viene scritto che ho installato un cancello che già c’era….il tribunale mette in vendita immobili, tu li acquisti e poi ti obbligano a far passare da casa tua tutti. Io ho speso i miei risparmi! Questa per me è una truffa e chi l’ha portata in essere è proprio chi lavora nella giustizia

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