Business | Articoli

Voluntary disclosure, seconda apertura, come fare richiesta

27 Ottobre 2016
Voluntary disclosure, seconda apertura, come fare richiesta

Voluntary disclosure: riaperti i termini, puoi presentare domanda subito, ecco come. 

La Voluntary disclosure, ovvero la possibilità da parte del contribuente di dichiarare al Fisco redditi precedentemente celati, è nella sua seconda “finestra” di apertura.

Dallo scorso 25 ottobre e sino al prossimo 31 luglio sarà possibile inviare l’istanza di accesso alla nuvoa procedura.

Voluntary disclosure: come inviare domanda

L’invio delle domande di voluntary disclosure, anche per questa seconda opportunità, può essere inviato con il medesimo modello utilizzato nella prima “finestra”, quello approvato dall’Agenzia delle Entrate lo scorso 30 gennaio 2015.

Cos’è la Voluntary Disclosure

La Voluntary disclosure è definita dall’Agenzia come “uno strumento che consente ai contribuenti che detengono illecitamente patrimoni all’estero di regolarizzare la propria posizione denunciando spontaneamente all’Amministrazione finanziaria la violazione degli obblighi di monitoraggio”.

Chi può avvalersi della Volontary Disclosure

Per sapere quali sono i redditi e i debiti fiscali sottoponibili a voluntary disclosure e chi può approfittare di questa nuova opportunità di regolarizzazione, consigliamo di controllare Voluntary disclosure: come funziona la collaborazione volontaria.

Voluntary disclosure, anche via PEC

Come per la precedente procedura, anche in questo seconda finestra di voluntary disclosure sarà possibile inviare il modello via PEC, l’Agenzia ha difatti accettato lo scorso 13 aprile le modalità di trasmissione relativa. Nel nostro approfondimento Voluntary disclosure via PEC: cos’è e come funziona, vi spieghiamo come procedere e quali sono i documenti che in ogni caso è necessario tenere in forma cartacea.


note

Autore immagine: 123rf.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube