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Cosa sono i farmaci galenici?

3 Gennaio 2017 | Autore:
Cosa sono i farmaci galenici?

Pochi sanno che i prodotti farmaceutici non sono solo quelli di natura industriale: i farmaci galenici sono una valida alternativa e permettono di soddisfare particolari esigenze. 

 

 

Farmaci galenici: cosa sono?

I farmaci galenici sono quelli che si preparano direttamente in farmacia e che si distinguono, quindi, dai prodotti industriali.

La farmacia galenica rappresenta – si può dire – l’attività “artigianale” del farmacista che li realizza in autonomia in un apposito laboratorio.

Farmaci galenici: quanti tipi ne esistono?

I farmaci galenici possono essere di due tipologie:

  1. preparati magistrali o formule magistrali: si tratta di prodotti che il farmacista realizza sulla base di una specifica prescrizione medica destinata ad un particolare paziente: in pratica, una specie di farmaco personalizzato;
  2. preparati officinali o formule officinali: sono dei preparati comuni prodotti in farmacia seguendo le indicazioni della farmacopea (il testo normativo, redatto dalle istituzioni statali preposte allo scopo, che descrive le sostanze ad uso farmaceutico suddivise per categorie) dell’Unione Europea; vengono commercializzati nella farmacia di produzione senza l’obbligo di una prescrizione medica.

Farmaci galenici: perché vi si ricorre?

La scelta del medico di prescrivere una preparazione galenica magistrale o di una persona di comprare una confezione di un prodotto officinale può essere dovuta a diverse ragioni:

  1. la possibilità di personalizzare il dosaggio nel tempo o in base alla tipologia del paziente (anziani, bambini, in funzione del peso, della tolleranza individuale, ecc…);
  2. per la necessità di ricorrere a medicinali difficilmente o non più reperibili in quanto non più commercializzati perché non ritenuti profittevoli;
  3. perché si tratta di medicinali instabili: l’instabilità chimica o fisica di un principio attivo nel tempo non consente all’industria farmaceutica di produrre un medicinale che lo contenga per via dei tempi legati alla commercializzazione; al contrario, il preparato galenico estemporaneo può essere prodotto ed assunto in tempi brevi;
  4. per la necessita di associare più principi attivi, per ridurre il numero e la frequenza di somministrazione, in pazienti che presentano patologie concomitanti;
  5. per la possibilità di variare la forma farmaceutica: per capirci, i farmaci galenici permettono di somministrare in forma di sciroppo un prodotto che viene commercializzato solo in capsule o compresse ad un paziente che non è capace o non è in grado di ingoiarle;
  6. per la possibilità di variare gli eccipienti nel caso in cui quelli presenti nel medicinale prodotto industrialmente determinino allergie o intolleranze (si pensi a quella al lattosio o al glutine).

Farmaci galenici: sono detraibili?

I farmaci galenici sono detraibili, indipendentemente dal fatto che si tratti di farmaci galenici magistrali o officinali o erboristici o salutistici: affinché si possa detrarre la spesa, è necessario che al momento della vendita del farmaco galenico, la farmacia rilasci lo scontrino fiscale o la fattura. In particolare, nel primo caso si parla di scontrino fiscale parlante che deve riportare i seguenti dati:

  • la dicitura “Medicinale” oppure “Farmaco”;
  • la scritta “Preparazione galenica”;
  • la quantità;
  • il codice fiscale del destinatario, cioè della persona che detrarrà la spesa, o quello di un altro componente del nucleo familiare che sia a carico del destinatario.

Sullo scontrino quindi, non deve apparire alcun codice alfanumerico come, invece, si vede negli scontrini che detraggono la spesa per medicinali industriali. Non è assolutamente necessaria la ricetta o copia della ricetta da allegare allo scontrino.

Farmaci galenici: serve la ricetta?

In base al tipo di sostanze presenti nella formulazione, le preparazioni galeniche possono essere dispensate con o senza ricetta medica.


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