Business | Articoli

Decreto fiscale: lo spesometro diventa trimestrale

29 Ottobre 2016
Decreto fiscale: lo spesometro diventa trimestrale

Comunicazioni trimestrali per le spese, con il DL fiscale, ecco come funziona e i termini di pagamento e comunicazione di fatture e liquidazioni periodiche

Nel decreto fiscale, collegato alla Legge di stabilità 2017, si introducono modifiche rilevanti sia sul tema della riscossione dei tributi (leggi: Estate senza Equitalia: ma ecco il nuovo ente di riscossione e anche Rottamazione cartelle: la guida definitiva per multe e tasse) ma anche notevoli modifiche al regime IVA, con l’introduzione di una nuova metodologia di comunicazione che sostituirà l’attuale spessimetro annuale.

Stop allo spesometro annuale: comunicazioni trimestrali IVA

Si tratta di una delle novità più rilevanti del decreto fiscale collegato alla legge di stabilità 2017. I nuovi adempimenti ai fini IVA, voluti per combattere l’evasione, puntano a ridurre il tempo di latenza delle spese in capo all’imprenditore: per dirla in due parole, le comunicazioni IVA dovranno essere obbligatoriamente trimestrali. Il soggetto passivo d’ica dovrà dunque comunicare ogni tre mesi:

  • i dati delle fatture emesse e ricevute
  • i dati delle liquidazioni periodiche I.V.A.

Comunicazione dati fatture emesse e ricevute

Per i dati rilevanti ai fini IVA, i soggetti passivi di imposta dovranno trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre, i dati di tutte le fatture emesse nel trimestre di riferimento, e di quelle ricevute e registrate [1], ivi comprese le bollette doganali, nonche’ i dati delle relative variazioni.

Con riferimento all’ultimo trimestre, la variazione dovrà essere effettuata nell’ultimo giorno del mese di febbraio, dunque di norma il 28, il 29 negli anni bisestili.

Il direttore dell’Agenzia delle entrate fornirà specifici chiarimenti sui dati da trasmettere che, comunque, secondo quanto stabilito nel decreto fiscale collegato con la legge di stabilità 2017, dovranno comprendere almeno:

  • i dati identificativi dei soggetti coinvolti nelle operazioni;
  • la data ed il numero della fattura;
  • la base imponibile;
  • l’aliquota applicata;
  • l’imposta;
  • la tipologia dell’operazione.

Comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA

Sempre ogni tre mesi con l’ultimo trimestre da comunicare entro il febbraio dell’anno succesivo, i soggetti passivi d’IVA sono obbligati in base a quanto stabilito dal decreto fiscale collegato alla Legge di Stabilità 2017, ad effettuare una comunicazione dei dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell’imposta [2].
Restano fermi gli ordinari termini di versamento dell’imposta dovuta in base alle liquidazioni periodiche effettuate.


note

[1] DPR n. 633/1972, art. 25.

[2] DPR 100/1998, art. 1, c. 1 e 1-bis, e anche DPR 63/1972 art. 73, c.1, lett. e), e art. 74, c.4.

Autore immagine: Pixabay.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube