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La badante resta in casa dopo la morte dell’anziano

23 Dicembre 2016
La badante resta in casa dopo la morte dell’anziano

Gli eredi del proprietario della casa non possono mandare via di casa la badante che conviveva con l’anziano ma le devono dare il tempo per trovare una nuova sistemazione.­

Si può buttare fuori di casa, dalla sera alla mattina, la badante che si è presa cura dell’anziano fino alla sua morte? Le si deve dare un anticipo prima di imporle di lasciare l’appartamento? E se non lo fa la possiamo denunciare? A queste risposte ha appena dato risposta la giurisprudenza. Ma procediamo con ordine.

Immaginiamo un anziano che, negli ultimi anni della propria vita, ha accettato di ospitare una badante affinché si prenda cura di lui giorno e notte. La stessa, quindi, si trasferisce a casa dell’uomo e vi dorme tutte le notti, anche il sabato e la domenica.

Muore il proprietario e i figli ereditano l’appartamento, dove però è rimasta ancora la badante. Le chiedono di andare subito via perché è loro intenzione vendere l’immobile e difficilmente possono trovare offerenti con lei ancora dentro. Le intimano la restituzione delle chiavi, ma lei non ne vuole sapere; anzi, ribatte dicendo che «non può essere messa sulla strada, prima che trovi un’altra sistemazione». Insomma, chiede ancora qualche mese per trovare un’altra sistemazione.

Chi ha ragione? La badante? Che vanta il diritto di trovare un alloggio alternativo a quella casa? Oppure i figli dell’anziano che, ormai diventati proprietari dell’appartamento, esigono l’immediata restituzione dell’immobile e, anzi, minacciano la donna di denunciarla ai Carabinieri?

La risposta è stata data da una recente sentenza del Tribunale di Benevento. Ascoltate cosa dice.

Alla badante va dato il preavviso?

Se muore il proprietario della casa, alla convivente o alla persona che si occupava della sua salute (è, appunto, il caso della badante) non può essere chiesto di lasciare immediatamente la casa dove sta vivendo. Bisogna invece concedere un sufficiente margine di tempo per trovare un’altra abitazione senza peraltro che, per tale periodo di occupazione dell’immobile, possa essere chiesto un risarcimento del danno o un affitto.

Non si può chiedere alla badante di far subito le valigie. Se le parti non si mettono tra loro d’accordo, sarà il giudice a stabilire a quanto ammonti questo “tempo congruo”, durante il quale la convivente o la badante dovrà trovare la soluzione. Agli eredi della casa toccherà vendere l’immobile, informando della situazione l’eventuale acquirente, oppure aspettare.

Solo se viene superato il congruo termine e la badante continua a occupare l’immobile, si potrà procedere ad agire contro di lei sia in via civile – per l’occupazione abusiva – che in via penale.



2 Commenti

  1. Di regola quali sono minimo e massimo ragionevoli, senza ricorrere al giudice?
    Il preavviso va inviato in raccomandata?

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