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Lo sai che? Pensione per chi ha meno di 15 anni di contributi

Lo sai che? Pubblicato il 28 dicembre 2016

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> Lo sai che? Pubblicato il 28 dicembre 2016

Possibilità di ottenere la pensione per chi ha meno di 15 anni di contributi: pensione di vecchiaia contributiva.

 

Ho l’età prevista per la pensione di vecchiaia, ma ho un po’ meno di 15 anni di contributi, versati tanto tempo fa: posso ottenere la pensione?

Chi ha raggiunto l’età pensionabile prevista per il trattamento di vecchiaia può ottenere la pensione se possiede almeno 20 anni di contributi; bastano 15 anni, però, se si rientra tra i beneficiari della cosiddetta deroga Amato [1], che consente di ottenere la pensione di vecchiaia:

  • se si possiedono 15 anni di contribuzione versati prima del 31 dicembre 1992;
  • se si possiedono 15 anni di contribuzione e un’autorizzazione al versamento dei contributi volontari anteriore al 31 dicembre 1992;
  • se si possiedono:
    • 15 anni di contribuzione effettiva da lavoro dipendente;
    • 25 anni di anzianità contributiva (vuol dire che il primo contributo deve essere stato versato almeno 25 anni prima della data della pensione);
    • almeno 10 anni lavorati in modo discontinuo (cioè 10 anni in cui risulti un periodo lavorato inferiore alle 52 settimane; non contano, a tal fine, gli anni con rapporto part time con imponibile inferiore al minimale, per i quali sono accreditate meno di 52 settimane).

Ma quali possibilità di pensionarsi ci sono per chi ha meno di 15 anni di contributi? I versamenti sono persi definitivamente?

Versamento dei contributi volontari, riscatto e cumulo

Per chi possiede meno di 15 anni di contributi e ha già raggiunto l’età per la pensione di vecchiaia, le soluzioni per raggiungere la pensione possono essere diverse.

Se vi sono dei periodi da riscattare precedenti al 31 dicembre 1992, come un corso di laurea, è conveniente richiederne il riscatto, pagando il relativo onere, se sono utili a raggiungere, alla data menzionata, 15 anni di contribuzione, facendo così rientrare nella prima deroga Amato.

Lo stesso discorso vale per chi possiede un’autorizzazione al versamento dei contributi volontari anteriore al 31 dicembre 1992: in questo caso, i periodi da riscattare, per raggiungere 15 anni di contributi, possono essere collocati anche dopo il 1992.

Diversamente, è possibile utilizzare il riscatto per arrivare ai 20 anni di contributi richiesti per l’ordinaria pensione di vecchiaia.

Se non ci sono periodi da riscattare, si può richiedere all’Inps un’autorizzazione a versare i contributi volontari, sino ad arrivare al possesso di 20 anni di contribuzione.

Se i contributi sono “sparsi” tra gestioni previdenziali diverse, è possibile sommarli gratuitamente, senza bisogno di utilizzare totalizzazione o ricongiunzione, grazie al nuovo cumulo gratuito: in questo modo, l’interessato può arrivare a 20 anni di contributi senza pagare alcunchè.

Pensione con 5 anni di contributi

Chi possiede contributi versati esclusivamente dal 1996 in poi, può raggiungere la pensione di vecchiaia con soli 5 anni di contribuzione, in quanto soggetto al sistema di calcolo contributivo (meno vantaggioso del retributivo). Sono però necessari almeno 70 anni e 7 mesi di età, a differenza della pensione di vecchiaia ordinaria, che, dal 2018, richiede 66 anni e 7 mesi per tutte le categorie di lavoratori.

Se si possiedono contributi accreditati precedentemente al 1996 e si è iscritti alla Gestione Separata, optando per il computo di tutti i contributi in tale gestione è possibile avvalersi lo stesso della pensione di vecchiaia contributiva con 5 anni di versamenti.

note

[1] D.lgs. 503/1992


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7 Commenti

  1. il mio estratto contributivo e di periodi alcuni non sono di 52 sett. dal 02/02/1998 sono un part time da anni 19 a tutt oggi eta 54 anni ci sono periodi spezzettati grazie
    Distinti Saluti
    Seprano Natale

  2. Per chi ha pochi contributi versati c’e’ la possibilita’ di riaverli indietro per impiegarli in altre forme di previdenza privata, o sono definitivamente persi?

  3. Buongiorno io ho 20 di contributi.sono un dipendente pubblico. Con una ivalidita al 100% posso andare in pesione. Ho 54.anni. Grazie
    .

  4. classe 1969 ho iniziato a lavorare dopo il ’96 e per circa 10 anni. Visto che un lavoro non lo troverò, più mi sono già rassegnato a tirare a campare fino a 71

  5. Con 34 anni di contributi e 65 anni di età posso avere la pensione di vecchia? E quale sarebbe la somma da percepire ogni mese. Grazie

  6. Ho 54 anni ho 20 anni di contributi ho smesso di lavorare 2004 a quanti anni andrò in pensione e quanto prenderò

    1. caro anonimo se sei stato dipendente nel settore privato andrai come me a 64 e 7 mesi, art. 24 comma 15 bis, fai una ricerca e vedrai, ciao

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