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Che rischio in treno senza biglietto?

19 gennaio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 gennaio 2017



Meglio acquistare il biglietto che salire in treno senza: sperare di farla franca non serve, anzi può costare ancora più caro. Da Trenitalia a Italo, fioccano controlli e sanzioni.

 

 

In treno senza biglietto: cosa rischio?

Salire sul treno senza biglietto può costare caro: se il controllore ci scopre, infatti, non solo dovremo pagare il prezzo intero del biglietto (la tariffa base, in pratica), ma anche il sovrapprezzo, il cui importo varia a seconda di come si sceglie di pagare:

  • 50 euro se paghiamo subito al controllore o entro 3 giorni in biglietteria;
  • 100 euro se paghiamo entro 15 giorni;
  • 200 euro oltre i 15 giorni fino a 60.

Se la regolarizzazione avviene a bordo treno perché non in grado di esibire l’abbonamento per i treni del servizio nazionale, ci si può rivolgere, entro 3 giorni successivi alla contestazione, presso qualsiasi biglietteria con l’abbonamento valido al momento della regolarizzazione, ottenendo – così- l’annullamento del verbale. Si dovrà, però, pagare a titolo di penale l’importo di 5 euro. Tale possibilità non è prevista per i treni regionali.

Facciamo un esempio concreto: ipotizziamo di salire sul treno Frecciarossa Milano – Roma senza biglietto. Il controllore ci scopre: la tariffa base per questa tratta è di 86 euro. Sulla base di quanto detto, il calcolo da fare è il seguente: 86 euro di tariffa base + 50 euro di sovrapprezzo. Totale 136 euro.

Sui treni regionali le regole cambiano da regione a regione: in generale, se si è sprovvisti di biglietto e si avvisa il personale di bordo al momento di salire o subito dopo e, comunque, entro la stazione successiva, il pagamento può avvenire a bordo del treno corrispondendo una sovrattassa di 5 euro, a meno che:

  • la biglietteria della stazione è chiusa,
  • la stazione è priva di biglietteria,
  • le emettitrici automatiche di biglietti sono chiuse o non sono presenti,
  • punti vendita alternativi di titoli di viaggio ubicati in stazione non sono presenti o sono chiusi.

 

In treno senza biglietto: e se non paghiamo nemmeno dopo 60 giorni?

In questo caso estremo o se paghiamo solo una parte dell’importo previsto, viene attivata la procedura esecutiva per il recupero del credito, avvalendosi dell’iter della riscossione coattiva mediante ruolo. In pratica, Trenitalia potrà, per esempio, ricorrere a strumenti come il pignoramento presso terzi dello stipendio, della pensione o di tutto il conto corrente. Diversamente, potrebbe scattare il fermo amministrativo dell’auto (le temute ganasce fiscali, per capirci. Si veda, per opportuno approfondimento Chi non paga il biglietto del treno riceve a casa Equitalia).

 

In treno senza biglietto: nascondersi serve a qualcosa?

Non mancano quelli che, per non pagare, si nascondono tra le carrozze o si chiudono nel bagno: non è una scelta che conviene. Se si viene scoperti bisognerà procedere al pagamento del biglietto base a cui si aggiunge un sovrapprezzo sostanzioso, pari a tre volte il biglietto base con un minimo di 200 euro. Stesso discorso se si cerca di utilizzare un biglietto nominativo di altri (che riporta i dati di un determinato soggetto e, pertanto, può essere utilizzato solo da lui), si cerchi una riduzione a cui non si ha diritto oppure venga contraffatto il biglietto.

In treno: che succede se il biglietto non è valido?

Salire un Frecciarossa con il biglietto dell’Intercity: tipico esempio di biglietto non valido. Il controllore, in questo caso, farà pagare la differenza di prezzo tra le due categorie (il cosiddetto adeguamento) più un sovrapprezzo di 8 euro. Solo sovrapprezzo, invece, quando prendiamo un treno della stessa categoria perché il nostro è già partito o partirà a breve.

 

In treno senza biglietto: le regole di Italo

Per viaggiare con Italo occorre un titolo di trasporto nominativo valido per tratta, data e orario di partenza e di arrivo, numero treno, numero di viaggiatori, ambiente di viaggio, posto assegnato e eventuali servizi scelti al momento dell’acquisto.

Se, durante la fase di controllo, non si risultasse in regola queste sono le condizioni:

  • senza valido titolo di trasporto, pagando l’importo dovuto al personale di bordo, l’importo sarà pari alla tariffa di bordo con sovrapprezzo del 15%;
  • senza valido titolo di trasporto, non regolarizzando la propria posizione a bordo, si dovrà pagare la tariffa di bordo con sovrapprezzo del 100% più 200 euro di sanzione.

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