Cambiano i nomi della dichiarazione redditi: Unico diventa Redditi

31 Dicembre 2016
Cambiano i nomi della dichiarazione redditi: Unico diventa Redditi

Dichiarazione dei redditi, si cambia: dal 1° gennaio 2017, il modello «Unico» si chiamerà modello «Redditi».

Cambiano i nomi dei modelli con cui i contribuenti italiani dichiarano annualmente i redditi all’Agenzia delle Entrate. E così «Unico» non si chiamerà più così ma «Redditi». A rivelarlo è la stessa Agenzia delle Entrate tramite le bozze della dichiarazione Irap e delle relative istruzioni, pubblicate giovedì sul proprio sito. La trasformazione avrà effetto a partire dall’inizio del 2017.

Come si chiameranno i nuovi modelli della dichiarazione dei redditi?

I nuovi modelli si chiameranno:

  • REDDITI PF,
  • REDDITI SP,
  • REDDITI SC,
  • REDDITI ENC.

PF sta per persone fisiche;

SP sta per società di persone, ma il modello si estende anche ai soggetti assimilati;

SC sta per società commerciali, ma il modello si estende anche agli enti assimilati;

ENC sta per enti non commerciali.

Accanto al nome, si accompagnerà un numero che è quello dell’anno di riferimento della dichiarazione. Come è attualmente, l’anno sarà quello di presentazione del modello e non quello a cui si riferiscono i redditi. Dunque, la «numerazione» del modello sarà sempre quella dell’anno di dichiarazione, e non quella dell’anno di esercizio o periodo di imposta (che per l’«SC» potrebbe comunque non coincidere lo stesso). Quindi quest’anno avremo, ad es., REDDITI PF 2017 a caratteri cubitali, e poi, più piccolo, «periodo d’imposta 2016».

A questo punto, infine, c’è da chiedersi se il «770» rimarrà davvero l’unico modello «numerico», o se dal 2017 (e finché vivrà ancora) lo chiameranno, ad es., «RITENUTE».



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube