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Lo sai che? Quali poteri ha il controllore dell’autobus?

Lo sai che? Pubblicato il 24 gennaio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 24 gennaio 2017

Il controllore sull’autobus è un pubblico ufficiale: può chiedere l’esibizione del titolo di viaggio e elevare la multa nel caso in cui ci trovi sprovvisti. Ma non solo. 

 

Illecito amministrativo per chi sale sull’autobus senza biglietto che, quindi, si becca una bella sanzione. Illecito penale, invece:

  • per chi si rifiuta di scendere rallentando la normale marcia del mezzo,
  • per chi inveisce contro il controllore,
  • per chi scappa alla prima fermata.

Controllore autobus: che poteri ha?

Il controllore in servizio ha il potere di chiedere al passeggero l’esibizione del regolare titolo di viaggio. Se quest’ultimo ne è sprovvisto, egli può chiedergli di fornire le proprie generalità al fine di elevare la multa, fermo restando che non è obbligatorio portare i documenti di identità con sé. Ciò significa che il passeggero ha tutto il diritto di non esibirli. Ciò, però, comporta che il controllore può intimare al passeggero di scendere dal mezzo di trasporto e attendere la prima pattuglia di forze dell’ordine per procedere all’identificazione in caso di non possesso dei documenti. Si ricorda, infatti, che il controllore non può accompagnare il soggetto in caserma, in questura o alla stazione dei carabinieri a tal fine, come invece potrebbe fare un comune agente di polizia.

Se si cerca di scappare dal mezzo di trasporto per non essere identificati, ci si rifiuta di scendere quando lo chiede il controllore o se si inveisce contro di lui o contro il conducente si commette reato di interruzione del servizio pubblico. Quest’ultimo, infatti, deve interrompere la propria marcia al fine di consentire al controllore di completare la procedura di sloggiamento del “portoghese”, procedura che può richiedere anche molto tempo.

Tuttavia, pur in casi straordinari, è sicuramente illecita la condotta del controllore che, per impedire ai soggetti senza biglietto di uscire dall’autobus in attesa dell’arrivo della polizia, ordina all’autista di chiudere le porte del mezzo tenendo in ostaggio i trasgressori.

Controllore autobus: che significa che è pubblico ufficiale?

Da non dimenticare che il controllore dell’autobus è un pubblico ufficiale, come un carabiniere: ciò significa che chi ha la brillante idea di dargli un nome e cognome falso per fare in modo di evitare di pagare la multa o chi si rifiuta di fornire le proprie generalità, commette reato.

Proprio in quanto pubblici ufficiali, essi sono muniti di poteri autoritativi e certificativi e svolgono una funzione amministrativa disciplinata da norme di diritto pubblico.


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16 Commenti

  1. Ma se mi rifiutassi di esibire i documenti, il controllore scende con me può intimarmi di rimanere fermo e aspettare la prima volante della polizia? Può trattenermi contro la mia volontà?

    1. e’ fantapolitica
      non puo’ intimarti un bel nulla una volta sceso altrimenti passa i guai come sequestratore.
      E non e’ nemmeno corretto definirlo pubblico ufficiale perche’ il servizio bus e’ fatto da partecipate non e’ mai pubblico ma privato .

      1. Questa è bella…. Non è pubblico ufficiale perchè l’azienda per cui lavora non è completamenta pubblica??? AHAHAHAAHHAH grande

  2. un attimo …. è pubblico ufficiale solo a bordo del mezzo o nell’area di fermata. Non è un pubblico ufficiale come potrebbe esserlo un poliziotto, cioè ovunque.
    quindi se accompagnano il trasgressore fino al proprio domicilio la cosa si fa complessa (per loro)

  3. chiarisco le idee prima di tutto senza biglietto non può salire se ti beccano i controllori e non mostri il biglietto chiamano la pattuglia e rischi la denuncia vedete voi e ne vale la pena per 1.50 euro e poi attenzione sono pubblico ufficiale con tesserino

    1. Esatto Vincenzo. Il fatto che il più delle volte i controllori lasciano perdere, è che hanno a che fare con persone problematiche e che hanno già i loro problemi. Ma non tutti lasciano perdere, attenzione, e quando denunciano poi sono guai. Davanti ad un’azione penale i “trasgressori leoni” diventano agnellini, chiedono scusa, si pentono. Meglio pensarci prima

  4. Non è un pubblico ufficiale ,perché sono sotto ad aziende private no di stato.
    Si chiamano guardie particolari giurate e hanno potere giudiziario solo sopra al mezzo.Alla fermata successiva non possono tenere chiuse le porte per non farti scendere e giù dalla fermata non sono nessuno non possono trattenerti . Denunciate per sequestro di persona

    1. Sono Agenti di polizia amministrativa, titolo riconosciuto dallo stato italiano, fanno il corso per diventarlo sotto le dipendenze di aziende di trasporto sia private che pubbliche, non sono guardie giurate, hanno gli stessi poteri delle forze dell’ordine tranne la perquisizione e la conduzione in caserma, puo’ seguirti se scappi e chiamare una volante per la denuncia contro di te.

      1. sai cos è la polizia amministrativa?non possono ne trattenerti , toccarti e perquisire.Possono solo fare multe se ci riescono

    1. secondo me no… a meno che sia in area di fermata che è lo spazio in concessione alla società dei trasporti

  5. Generalità false un reato? Ok, ma quando la multa arriverà a un fantasma (o ad uno che non c’entra un *bip*) come faranno a identificare poi quella persona che aveva dichiarato il falso… Che fanno consultano il database interforze ?? Hanno foto segnaletiche forse? Scatterà la caccia all’uomo con elicotteri in aria e unità cinofile sul territorio? Come pubblici ufficiali non mi sembrano un granchè e molti di loro dovrebbero imparare un minimo di educazione, dal momento che i passeggeri non sono tutti “portoghesi fino a prova contraria” e che quelli eventualmente sprovvisti di biglietto non sono comunque criminali da esporre alla gogna come troppo spesso mi è capitato di osservare.

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