Diritto e Fisco | Articoli

Quando è possibile avere medicine senza ricetta medica?

22 Gennaio 2017 | Autore:
Quando è possibile avere medicine senza ricetta medica?

È possibile acquistare medicinali senza ricetta medica? E se si quando? Il farmacista ha obblighi particolari? Vediamolo in questo breve contributo.

 

 

Farmaci senza ricetta: quando?

Andare in farmacia per comprare un farmaco pur essendo sprovvisti di ricetta medica può essere una scelta poco conveniente: in un’ipotesi di tal genere, infatti, il farmacista può rifiutarsi di venderlo e ciò anche in caso di urgenza.

La regola di riferimento, infatti, è quella secondo cui è possibile vendere farmaci senza ricetta solo in casi “limite” indicati dalla legge. Se, non ci si trova in una di queste ipotesi negare la vendita del medicinale richiesto è perfettamente lecito e il farmacista fa bene a esigere la prescrizione del medico curante [1].

Solo in casi eccezionali, di estrema gravità e urgenza, il farmacista può consegnare medicinali con obbligo di prescrizione medica, in assenza di presentazione di ricetta. Ad esempio, se a farne richiesta sia un paziente con patologia cronica oppure se c’è necessità di non interrompere il trattamento terapeutico o di proseguire la terapia a seguito di dimissioni ospedaliere [2].

Ad ogni modo, il farmacista deve comunque conoscere lo stato di salute del paziente, o attraverso la consultazione di dati presenti nella farmacia (ad esempio, altre ricette per farmaci similari) o tramite quelli forniti dal cliente (come documentazione attestante la patologia, dismissione ospedaliera, ricette scadute) o direttamente (se conosce lo stato di salute e del trattamento).

Per particolari tipologie di farmaci, come i medicinali iniettabili, fatta eccezione per l’insulina e gli antibiotici monodose, vige l’obbligo di consegna senza ricetta solo in caso di dimissioni dall’ospedale (per chi volesse approfondire il tema, si può legge anche Ricovero ospedaliero: come, quando, perché).

note

[1] Cass. sent. n. 55134 del 29.12.2016.

[2] Min. Salute, decr. del 31.03.2008 in attuazione dell’art. 88, co. 2-bis, d.lgs. n. 219 del 24.04.2006 come modificato dal d.lgs. n. 274 del 29.12.2007.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA