Business | Articoli

Rientro in Italia: per chi torna tasse abbattute

3 Novembre 2016


Rientro in Italia: per chi torna tasse abbattute

> Business Pubblicato il 3 Novembre 2016



Novità dal 2017 per i ricercatori, i dipendenti e i lavoratori autonomi che tornano dall’estero. Tassazione agevolata, ecco chi può beneficiarne. 

La legge di stabilità 2017 prevede incentivi per chi decide di tornare in Italia dopo un periodo di lavoro all’estero.

La misura è volta a supportare chi rientra nel nostro Paese dopo avere fatto un periodo di studio o lavoro all’estero (avendo preso lì la residenza in maniera non occasionale).

Ecco le misure dedicate.

Agevolazione rientro docenti e ricercatori

Ricercatori e docenti potranno usufruire in maniera stabile dell’agevolazione [1] corrispondente ad una tassazione sulla sola percentuale del 10% del reddito.

I docenti universitari o i ricercatori dovranno avere svolto documentata attività di ricerca o docenza per almeno due anni continuativi e devono decidere di tornare a svolgere la loro attività in Italia. L’esclusione dalla formazione del reddito di lavoro dipendente o autonomo in misura pari al 90% degli emolumenti percepiti è applicabile nell’anno di acquisto della residenza fiscale e per i tre successivi.

Dirigenti e lavoratori autonomi che rientrano, esclusione de 50% del reddito

L’esclusione – non per il 90% ma per il 50% del reddito imponibile – vale anche per i dirigenti che si trasferiscono in Italia per almeno 2 anni.

L’agevolazione vale per l’anno di trasferimento e per i quattro anni successivi.

Con la stabilità 2017 il provvedimento non sarà valido solo per i dipendenti ma anche i lavoratori autonomi.

Lo stesso sconto potrà essere fruito anche dai cittadini di Stati extracomunitari con i quali sia in vigore una convenzione contro le doppie imposizioni.

Tali cittadini devono essere in possesso di un titolo di laurea, che abbiano svolto continuativamente un’attività di lavoro dipendente, autonomo o d’impresa fuori dall’Italia negli ultimi due anni, ovvero un’attività di studio negli ultimi 24 mesi o più, conseguendo un titolo di laurea o una specializzazione post lauream.

note

[1] DL 78/2010, art. 44, c. 1.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI