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Matrimonio all’estero: dove si svolge il giudizio di separazione?

27 Gennaio 2017
Matrimonio all’estero: dove si svolge il giudizio di separazione?

Sono cittadino italiano residente in Italia, sposato da 23 anni con una cittadina francese da cui voglio separarmi. Abbiamo 2 figlie. Come devo comportarmi avendo io contratto matrimonio civile in Francia?

Innanzitutto è necessario specificare che la moglie del lettore, pur essendo cittadina francese, è soggetta alla giurisdizione italiana avendo in Italia la propria residenza. Ciò premesso, la legge italiana [1] stabilisce che la separazione personale di due coniugi il cui matrimonio, pur celebrato all’estero, sia stato poi trascritto nei registri dello stato civile italiano e che abbiano cittadinanza differente (la cittadinanza va considerata al momento in cui viene presentata al tribunale competente la domanda di separazione) viene disciplinata dalla legge dello Stato in cui la vita matrimoniale risulta prevalentemente localizzata.

Se, dunque, la vita matrimoniale del lettore si è svolta prevalentemente in Italia sarà la legge italiana a regolare le procedure relative alla separazione personale.

In questo caso, egli dovrà rivolgersi ad un legale che dovrà, innanzitutto, considerare se sia percorribile la strada di un ricorso per separazione consensuale o se si debba ricorrere alla strada, più lunga e complicata, della separazione giudiziale (per capire la differenza si veda La separazione tra marito e moglie). Nel caso in cui con la moglie non vi fossero particolari problemi nel definire gli accordi relativi agli aspetti patrimoniali del rapporto, non solo sarà possibile percorrere la strada della separazione personale, ma i coniugi potrebbero farsi assistere anche da un unico avvocato.

Il tribunale competente è quello del luogo dell’ultima residenza comune dei coniugi.

 

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Angelo Forte


note

[1] In particolare l’art. 31 l. n. 218 del 31.05.1995.


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