HOME Articoli

Lo sai che? Merce non consegnata: posso chiedere indietro l’acconto?

Lo sai che? Pubblicato il 31 gennaio 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 31 gennaio 2017

Ho versato un anticipo per l’acquisto di erba sintetica, senza ricevere nulla. Ho la ricevuta del versamento, che non riporta date di consegna. Voglio che l’acconto mi sia restituito.

A differenza della caparra confirmatoria (che ha una funzione risarcitoria in caso di inadempimento), l’acconto è un semplice anticipo sul prezzo da pagare e che serve a confermare la volontà all’acquisto; esso, pertanto, non può essere trattenuto se una delle parti è inadempiente.

In tal caso, per far valere il proprio diritto, si deve chiedere la risoluzione del contratto che consiste nella decisione di sciogliere il contratto quando uno dei contraenti non esegue la prestazione dovuta o la esegue in modo tardivo o inesatto. La risoluzione del contratto ha, inoltre, effetto retroattivo; il che significa che, nei confronti delle parti contraenti, vi è l’obbligo di ripristinare la situazione giuridica antecedente al contratto. Di conseguenza, le parti sono obbligate a restituire ciò che hanno ricevuto (acconto) e sono liberate da ogni impegno contrattuale. Il richiamo dell’art. 1183 del codice civile citato dal lettore può essere utile nel caso in cui lui e il fornitore non abbiano concordato un termine per la consegna della merce. In questo caso, il primo può stabilire una data entro la quale la prestazione dovrà essere eseguita e, se non viene eseguita, può esigere la restituzione di quanto versato. Se, invece, è stato fissato un termine per la consegna, non può esigere la prestazione prima della scadenza del termine.

Pertanto, nel caso in cui non sia stata fissata alcuna data o sia stata prevista una data di consegna indicativa, il lettore farà bene a inviare al commerciante una lettera raccomandata a.r. con la quale lo diffida ad adempiere alla consegna della merce ordinata, fissando un termine inderogabile di 15 giorni per l’adempimento e contenente l’avviso che, decorso inutilmente detto termine, il contratto si intenderà risolto di diritto con immediata restituzione dell’acconto. Trascorso inutilmente tale termine senza che sia avvenuta la consegna, potrà procedere con la richiesta di rimborso immediato dell’acconto versato ed eventualmente con quella di un risarcimento dei danni subiti a seguito del ritardo e dell’inadempimento del commerciante.

 

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Cristiana Facco


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI