Diritto e Fisco | Articoli

Termini di prescrizione per l’accertamento Ici

3 febbraio 2017


Termini di prescrizione per l’accertamento Ici

> Diritto e Fisco Pubblicato il 3 febbraio 2017



Quali sono i termini di prescrizione per l’accertamento Ici? Se nel 2014, per ipotesi, avessi ricevuto un accertamento Ici relativo all’anno d’imposta 2008 questo è prescritto?

 

La legge, in generale, prevede che l’ente locale può rettificare e accertare d’ufficio:

  • le dichiarazioni incomplete o infedeli ed i parziali o ritardati versamenti;
  • le omesse dichiarazioni o gli omessi versamenti.

La rettifica o l’accertamento d’ufficio devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati.

Nel caso del lettore, non avendo a disposizione il provvedimento notificatogli dall’ente locale, si affrontano tutte le ipotesi possibili, pertanto la soluzione è la seguente:

  • in caso di dichiarazione omessa o di omesso versamento (essendo il termine per la presentazione della dichiarazione fissato all’anno successivo a quello in cui è avvenuta la modifica o variazione, dunque il 2009 con riferimento alle variazioni originatesi nel 2008) l’ente locale è legittimato ad emettere accertamento d’ufficio per l’anno 2008, purché lo notifichi, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, entro il 31 dicembre 2014;
  • in caso, invece, di dichiarazione incompleta o infedele e nei casi di versamento, parziale o ritardato, dell’imposta dovuta, poiché il versamento avrebbe dovuto essere effettuato nell’anno di competenza (2008), l’ente locale non avrebbe potuto emettere l’avviso di rettifica oltre il 31 dicembre dell’anno 2013.

Il consiglio pratico che si può dare, qualora il provvedimento notificato rientri nei casi di cui sopra, è quello di presentare una memoria illustrativa presso l’ente locale chiedendo l’annullamento dell’atto in autotutela.

Qualora il Comune non intendesse annullare il provvedimento emesso si può presentare ricorso nei termini di legge.

Articolo tratto da una consulenza del dott. Mauro Finiguerra


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI