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Lo sai che? Codici sconto: cosa sono e come si usano

Lo sai che? Pubblicato il 3 febbraio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 3 febbraio 2017

Una valida e sempre più diffusa alternativa ai saldi sono i codici sconto: ecco come risparmiare in modo semplice e veloce, anche senza spostarsi da casa.

  

Codici sconto: cosa sono?

I codici sconto sono un efficace mezzo di promozione utilizzato per promuovere una particolare offerta, uno sconto, un rimborso o un beneficio tra negozio e cliente. Essi possono garantire uno sconto fisso o in percentuale sull’ordine, offrire la spedizione gratuita, includere nell’ordine un omaggio gratuito, e qualsiasi altro benefit per chi acquista.

Ad oggi, i codici sconto sono nella maggior parte dei casi rappresentati da un codice promozionale o coupon costituiti da una stringa alfanumerica che deve essere utilizzata in un sistema automatico o informatico. Molti ormai sono abituati a fare shopping  online: il sito dove si acquista richiede l’inserimento del coupon all’interno di un campo prestabilito al momento del pagamento del proprio ordine [1].

Il vantaggio dei codici sconto è che si possono trovare in ogni settore merceologico e toccano quasi tutti i canali informativi. Televisione, carta stampata, posta, radio e soprattutto internet, grazie alla crescita dei negozi online. A giovarne sono soprattutto le piccole aziende che ottengono visibilità, pur non stanziando grandi budget per il marketing.

Codici sconto: tipologie

Le tipologie dei codici sconto sono diverse: esistono, infatti, sinonimi del termine codice sconto come codice promozionale, codice promo, codice vantaggio, promo code, ecc… Oltre ai sinonimi, però, alcuni termini vengono utilizzati (in alcuni casi impropriamente) per indicare un codice sconto: coupon, voucher, buono sconto. Vediamo di cosa di tratta.

  • Deal

I Deal (plurale: Deals, letteralmente: accordi, contratti ma anche occasioni, offerte) sono nati da poco e sono stati portati alla ribalta anche in Italia da siti come Groupon e Poinx. Permettono un risparmio sull’acquisto di un prodotto o di un servizio giocando sulla quantità di persone che vi sono interessate.

I siti di deals propongono giornalmente offerte (viaggi, prodotti, cene al ristorante, massaggi, ecc…) sempre raggruppati per città di residenza. Se si raggiunge un minimo numero utile deciso dal negozio, l’offerta diventa effettiva e coloro che hanno partecipato acquistano concretamente.

Potete trovare tutti i deal raggruppati su Codicesconto.com .

Il risparmio può essere notevole, anche fino al 70% del prezzo che si pagherebbe acquistando il prodotto da singolo cliente.

C’è, però, anche il rovescio della medaglia. Nei deals l’acquisto è sempre anticipato (si forniscono i dati della carta di credito da cui viene scalato il prezzo del prodotto una volta attivata l’offerta), non avviene subito ma occorre attendere anche alcuni giorni affinché l’offerta si attivi e non c’è garanzia che l’acquisto effettivamente avvenga, cioè che si raggiunga il numero minimo di acquirenti per attivare l’offerta. In pratica, si potrebbe restare a bocca asciutta dopo aver puntato su un’offerta molto vantaggiosa che, però, non si attiverà mai.

  • Coupon

Un tempo per coupon si intendeva il buono sconto stampato sui giornali che si ritagliava e si presentava alla cassa del negozio per avere lo sconto. Coupon significa, infatti, letteralmente cedola, talloncino, tagliando. Oggi i coupon sono digitali: si possono trovare su siti che consentono di stamparli in forma cartacea e di presentarli a negozi fisici tradizionali.

Il grande vantaggio dei coupon è che non costano nulla. Niente carte di credito, niente pagamenti anticipati. Basta selezionare il coupon, stamparlo e mostrarlo alla cassa del rispettivo esercizio commerciale.

  • Voucher

Il significato letterale di voucher è biglietto di garanzia, scontrino, cedola. Particolarmente diffusi sono quelli – chiamati traveller cheque – che si utilizzano durante i viaggi, in sostituzione del denaro contante, assumendo – quindi – un ruolo vicino all’assegno bancario. Un voucher può rappresentare la prenotazione di un hotel, il biglietto sostitutivo di un volo aereo (magari acquistato online e stampato con la stampante di casa) oppure il sostitutivo di un biglietto d’ingresso ad un concerto, ad un parco divertimento a tema o a un evento.

Codici sconto: dove trovarli?

Il miglior modo per trovare un codice sconto è cercare a lungo, navigando su più siti e leggendo gli spazi pubblicitari o riservati alle promozioni commerciali.

Il principale sito di riferimento nel settore è Codicesconto.com che, per eliminare il problema della ricerca, raccoglie tutti i codici sconto liberamente utilizzabili su internet, sia quelli pubblici che quelli esclusivi.

Codici sconto: come si usano?

Risparmiare con i codici sconto è facile e gratuito.

Il sito Codicesconto raccoglie tutti i codici di tantissimi negozi online e li mette a disposizione gratuitamente. I passaggi da seguire sono tre:

  1. cerca nell’archivio il codice che ti serve: il motore di ricerca del sito permette di cercare i codici sconto per categoria merceologica, per negozio oppure per termine/nome del prodotto. Ciascun codice ha una scheda che chiarisce il suo valore, la sua validità e fornisce informazioni su come utilizzarlo. Per prelevarlo basta un click;
  2. dopo aver fatto l’acquisto, copia il codice testuale dal riquadro che compare sovraimpresso al negozio;
  3. incolla il codice sconto al carrello.

Come detto, ciascun codice è munito di una scheda completa che fornisce indicazioni sul periodo di validità, sullo sconto a cui dà accesso e sui termini di utilizzo (ad esempio, l’entità dell’ordine minimo richiesto per applicare lo sconto). Viene anche fornita una scheda del negozio che emette il codice ed ogni utente ha facoltà di commentarlo ed esprimere un giudizio al fine di consigliare eventuali altri utenti. Sempre sulla scheda è presente il link per abilitare il codice e per andare direttamente alla pagina del negozio con le istruzioni per utilizzarlo o con i termini dell’offerta.

note

[1] La prima grande azienda che utilizzò i buoni fu la statunitense Coca Cola che promosse la distribuzione via posta di materiale promozionale contenente coupon per i potenziali clienti. Vennero anche inseriti in quotidiani e riviste per raccogliere il maggior numero di interessati.


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