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Lo sai che? Quando si ha diritto all’assegno sociale?

Lo sai che? Pubblicato il 14 gennaio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 14 gennaio 2017

Ricevo una pensione di circa 11mila € l’anno, oltre una piccola pensione sociale. Mia moglie non ha reddito: può richiedere la pensione sociale a 65 anni + 7 mesi?

L’assegno sociale (così si chiama oggi quello che prima si chiamava pensione sociale) è una prestazione economica, di tipo assistenziale, che lo Stato riconosce ai soggetti che si trovano in condizioni di reddito disagiate, secondo criteri determinati dalla legge.

L’importo dell’assegno è, attualmente, pari ad euro 448,07 mensili, riconosciuto per 13 mensilità.

Il requisito anagrafico è, allo stato (sino all’anno 2019 quando sarà innalzato a 67 anni)  di 65 anni e 7 mesi.

Oltre al requisito anagrafico (65 anni e 7 mesi) occorre verificare la sussistenza del requisito reddituale per verificare la sussistenza dello stato economico disagiato.

Occorre tener presente che, ai fini della determinazione del reddito, per le persone coniugate, si tiene conto dei rediti complessivi anche dell’altro coniuge. Ha diritto all’assegno sociale la persona priva di qualsivoglia reddito.

Nel caso del nostro lettore l’assegno sarebbe pari ad euro 448.07 x 13 mensilità = euro 5824,91. Negli altri casi l’importo dell’assegno sarebbe da calcolare in base alla differenza tra la somma dell’assegno sociale ed il reddito effettivo (al netto delle imposte). Se, ad esempio, il lettore avesse un reddito mensile di 248 euro (indico questa cifra per comodità di calcolo) alla moglie  spetterebbe un assegno mensile di 200 euro (la differenza tra l’assegno sociale ed il reddito).

Nel caso oggetto di esame, purtroppo, viene superato anche il limite, previsto per le persone coniugate, del doppio dell’assegno sociale. Difatti, facendo il calcolo 448.07 (importo mensile assegno sociale) x 13 (le mensilità riconosciute) x 2 (raddoppiando i valori perché coniugato) risulta un reddito soglia di euro 11.649,82. I redditi familiari del lettore (ai quali andrebbero aggiunti anche, ad esempio, redditi di terreni, appartamenti, interessi su conti bancari o postali, ecc…) sono determinati dalla somma di 11032 + 939,77 = 11971,77, ragione per la quale, anche se per poche centinaia di euro l’anno, i suoi redditi familiari sono superiori alla soglia legale per l’accesso all’assegno sociale. Si tenga, però, presente che le soglie vengono aggiornate (dovrebbero essere aggiornate)  annualmente anche se, in tutta franchezza, dovendosi in ogni caso calcolare la differenza tra i redditi ed il valore dell’assegno, le cifre dello stesso, anche nella eventualità in cui la soglia legale del reddito dovesse essere innalzata, sarebbero irrisorie.

Solo se la moglie fosse separata legalmente e priva di reddito (o con un reddito inferiore alle soglie di legge) potrebbe aver diritto ad ottenere l’assegno sociale. Cosa questa che, potrebbe però influire negativamente, ad esempio, sull’importo della reversibilità.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Antonio Ciotola


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