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F24 cartaceo, chi può utilizzarlo?

30 gennaio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 30 gennaio 2017



Pagamento con modello F24: in quali casi si può utilizzare il modulo cartaceo o l’home banking, quando è obbligatorio l’intermediario.

Torna, grazie a un decreto emanato da poco [1], la possibilità di utilizzare, per i contribuenti non titolari di partiva Iva, il modello F24 cartaceo, per le operazioni con un saldo finale superiore a 1.000 euro; l’F24 cartaceo, però, può essere presentato solo se non sono effettuate compensazioni, cioè se non ci sono importi a credito da compensare.

Resta tutto uguale, invece, per gli F24 a saldo zero, che possono essere inviati solo mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate e per gli F24 contenenti l’utilizzo di crediti in compensazione. Ma procediamo per ordine e vediamo con quali modalità deve essere presentato il modello F24, sia per i contribuenti con partita Iva che per quelli che ne sono privi.

Modello F24: che cos’è

Ricordiamo innanzitutto che il modello F24 è il modulo con il quale devono essere pagati la maggior parte dei tributi e dei contributi (compresi eventuali interessi e sanzioni): il modello è messo a disposizione di tutti i cittadini dal Ministero delle Finanze.

Contribuenti senza partita Iva: come pagare l’F24

I contribuenti privi di partita Iva, alla luce delle ultime modifiche normative, possono presentare i modelli F24 con le seguenti modalità:

  • in formato cartaceo, anche per pagamenti superiori a 1.000 euro, ma senza compensazioni;
  • attraverso i servizi online della propria banca (home banking), anche per pagamenti superiori a 1.000 euro, con e senza compensazioni, ma non a saldo zero;
  • gli F24 a saldo zero possono essere presentati solo attraverso i servizi online messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (F24 online; F24 web; F24 cumulativo); i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate possono essere comunque utilizzati anche per le altre tipologie di pagamento.

Contribuenti con partita Iva: come pagare l’F24

I contribuenti con partita Iva, invece, non possono presentare i modelli F24 cartacei, ma soltanto tramite home banking o attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. In particolare:

  • è possibile utilizzare i servizi online messi a disposizione dalla banca anche per effettuare versamenti con compensazioni, ad eccezione delle compensazioni orizzontali con crediti Iva superiori a 5.000 euro;
  • per quanto concerne i versamenti con crediti Iva in compensazione sopra i 5000 euro e i versamenti a saldo zero, questi devono essere presentati solo attraverso i servizi online messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (F24 online; F24 web; F24 cumulativo), che possono essere utilizzati, come già detto, anche per le altre tipologie di pagamento.

note

[1] DL n. 193/2016.

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