Diritto e Fisco | Articoli

Mancata notifica della multa: cosa accade?

4 febbraio 2017


Mancata notifica della multa: cosa accade?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 4 febbraio 2017



Ho ricevuto un’ingiunzione di pagamento (per multe di cui ho ricevuto solo un avviso bonario) dal Comune non preceduta dal dettaglio degli importi iscritti a ruolo nei 120 giorni prima. Come fare per non pagare?

Il Comune, al fine di recuperare il credito vantato nei confronti del lettore, si è avvalso della procedura di ingiunzione di cui al Regio Decreto del 14 aprile 1910, n. 639. La procedura in esame, tuttavia, deve seguire determinate modalità di esecuzione al fine di poter giungere al legittimo recupero del credito vantato. L’esame dell’ingiunzione di pagamento notificata consente di individuare i seguenti motivi di ricorso:

1) mancata notifica del dettaglio delle iscrizioni a ruolo: in base alla normativa vigente, l’ingiunzione fiscale da parte del Comune deve essere preceduta dalla comunicazione al debitore, mediante posta ordinaria, di una lettera contenente il dettaglio delle iscrizioni a ruolo a suo carico.

Peraltro, il dettaglio della posizione debitoria deve precedere l’ingiunzione: i due atti non possono essere emanati con un unico atto (come successo nel caso di specie) e devono decorrere almeno 120 giorni tra la data della prima comunicazione e quella della notifica dell’ingiunzione. La prova della comunicazione del dettaglio delle iscrizioni a ruolo deve essere fornita dalla pubblica amministrazione nel corso della eventuale causa;

2) maggiorazione [1]: l’aumento del 10% a titolo di interessi è legittimo soltanto nel caso in cui sia stata adottata un’ordinanza della Prefettura a seguito del rigetto del ricorso proposto dall’interessato. Nella diversa ipotesi in cui il Comune abbia fatto ricorso alla procedura di ingiunzione finanziaria, la sanzione applicabile è quella di cui al terzo comma dell’articolo 203 del Codice della Strada il quale stabilisce che, nell’ipotesi di mancato pagamento della multa, il verbale costituisce titolo esecutivo e si applica una somma pari alla metà del massimo della sanzione amministrativa edittale aumentata delle spese del procedimento. La norma non fa alcun riferimento alla maggiorazione del 10% che, se applicata, determina l’illegittimità dell’atto;

3) mancata allegazione dei verbali: qualora le ragioni della decisione risultano da altro atto dell’amministrazione richiamato dalla decisione stessa, insieme alla comunicazione di quest’ultima deve essere indicato e reso disponibile anche l’atto cui essa si richiama. Di conseguenza, il semplice riferimento ai verbali, risultante dall’ingiunzione notificata, senza l’allegazione degli stessi, dà luogo ad un’ipotesi di motivazione insufficiente che comporta l’annullabilità dell’atto;

4) mancata notifica dei verbali che è causa di illegittimità e, quindi, di annullabilità dell’atto con la conseguenza che la prova dell’avvenuta notifica dei verbali dovrà essere fornita in giudizio dall’amministrazione pubblica.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Giovanna Pangallo

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI