Diritto e Fisco | Articoli

Se mi rubano il pc aziendale devo risarcire la ditta?

16 Gennaio 2017 | Autore:
Se mi rubano il pc aziendale devo risarcire la ditta?

Se ti rubano il pc aziendale perché non era custodito correttamente, sei responsabile e dovrai risarcire la ditta.

Se ti hanno rubato il pc che l’azienda ti aveva affidato per motivi di lavoro, purtroppo sarai tenuto a risarcire il danno derivante dal furto. Quando, infatti, la ditta ti consegna il pc (spesso portatile) si conclude (seppur tacitamente) un contratto di comodato d’uso gratuito, in forza del quale tu (comodatario) assumi l’impegno di custodirlo con la diligenza del buon padre di famiglia. Ma andiamo per ordine.

Cos’è il comodato d’uso gratuito?

Il comodato d’uso è un contratto reale in cui:

  • una parte (comodante) consegna all’altra (comodatario) un bene mobile o immobile per un determinato periodo di tempo;
  • il comodatario ha l’obbligo di riconsegnare il bene al proprietario alla scadenza [1].

Il comodatario potrà utilizzare il bene solo per la durata e l’uso pattuiti, custodendolo con la diligenza del buon padre di famiglia [2].

La diligenza del buon padre di famiglia consiste nell’impegno a soddisfare l’interesse del creditore, valutata in relazione alla specifica obbligazione che si deve eseguire [3].

Se mi rubano il pc aziendale sono responsabile?

Il più delle volte l’azienda, per permettere ai propri dipendenti lo svolgimento dell’attività lavorativa, li dota di un personal computer con accesso diretto ad internet  (oltre agli ulteriori mezzi necessari per l’attività quali, ad esempio, il telefono cellulare o un’autovettura).

Avere in dotazione il pc aziendale comporta sicuramente delle responsabilità per il comodatario che dovrà avere cura dell’oggetto e custodirlo nel modo più adeguato (le sue responsabilità, però, non potranno andare oltre la diligenza del buon padre di famiglia).

Questo significa che:

  • se hai custodito bene il pc aziendale (per esempio in un cassetto, chiuso a chiave, della mia camera matrimoniale) ma, di notte, mentre eri fuori a cena, dei ladri ti hanno scassinato casa e rubato tutto, non sarai responsabile e non dovrai nulla all’azienda;
  • se hai lasciato il pc aziendale su un bancone di un bar, mentre bevevi comodamente il tuo caffè ,ed un passante l’ha rubato, sarai responsabile e dovrai risarcire l’azienda.

Esistono delle eccezioni?

Le ipotesi che abbiamo indicato derivano dal principio generale secondo il quale quando il datore di lavoro ti affida in dotazione un bene (un pc, un telefono cellulare o altro) conclude con te un comodato d’uso gratuito.

È evidente, però, che l’azienda che ti assume può decidere di regolamentare l’ipotesi di furto del pc che ti affida per ragioni di lavoro.

È possibile, infatti, che il datore di lavoro ti consegni il pc portatile e preveda il tuo dovere di risarcirlo in caso di furto, a prescindere dalla diligenza che hai avuto nel custodirlo.

Allo stesso modo, è possibile che l’azienda stipuli dei contratti assicurativi in forza dei quali il bene da te custodito per motivi di lavoro, in caso di furto, sarà risarcito dall’assicurazione.

Bada bene, dunque, a cosa c’è scritto nel contratto che sottoscrivi!


note

[1] Art. 1803 cod. civ.

[2] Art. 1804 cod. civ.

[3] Art. 1176 cod. civ.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube