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Cos’è l’IVA di gruppo? Come si paga? Le novità dal 2018

9 Novembre 2016


Cos’è l’IVA di gruppo? Come si paga? Le novità dal 2018

> Business Pubblicato il 9 Novembre 2016



Con il decreto fiscale collegato alla manovra 2017, si modifica la disciplina dell’IVA di gruppo, ecco cos’è e quando si applica e le novità introdotte.

Con il DL fiscale si introduce nella normativa generale IVA [1] il titolo denominato “Gruppo IVA[2].

Vediamo quali sono le novità introdotte dal DL fiscale nella normativa per il pagamento dell’IVA di gruppo.

Cos’è l’IVA di gruppo?

L’IVA di gruppo è disciplinata originariamente da una normativa del 1979 [3]. Tale normativa consente di compensare, nell’ambito del gruppo aziendale i crediti e i debiti Iva risultanti dalle liquidazioni periodiche e dal conguaglio di fine anno delle società che lo costituiscono.

Come funziona l’IVA di gruppo?

Attraverso l’adesione all’opzione IVA di gruppo, i versamenti periodici (mensili o trimestrali) e il conguaglio di fine anno vengono effettuati dall’ente o società controllante, che determina l’imposta a debito o a credito del gruppo.

La liquidazione dell’imposta viene determinata calcolando la somma algebrica dei debiti e dei crediti emergenti dalle liquidazioni di tutte le società partecipanti e dalle stesse trasferiti al gruppo.

IVA di gruppo: quali novità

A partire dal prossimo gennaio 2018 e con alcune modifiche già riservate al 2017 previa consultazione del comitato consultivo Iva, si introducono alcune importanti novità nella disciplina IVA per i gruppi di imprese.

Attraverso l’opzione IVA di gruppo diventeranno irrilevanti ai fini IVA le cessioni di beni e le prestazioni di servizi che intercorrono tra i partecipanti al medesimo gruppo IVA. Tali partecipanti perderanno la propria autonomia ai fini IVA perchè diventeranno un unico soggetto giuridico (naturalmente esclusivamente con riferimento all’imposta sul valore aggiunto).

Chi può partecipare al gruppo IVA?

Possono partecipare ad un gruppo IVA i soggetti passivi che sono stabiliti in Italia, che esercitano attività d’impresa, arte o professione, per i quali ricorrono al contempo alcune condizioni, definite “vincoli”, di tipo finanziario, economico e organizzativo.

Vediamoli nel dettaglio.

IVA di gruppo: vincoli di tipo finanziario

Si configura un vincolo finanziario quando dal 1 luglio dell’anno precedente a quello di esercizio dell’opzione esiste tra i soggetti un controllo diretto o indiretto, un soggetto controlli l’altro o ne sia controllato o entrambi i soggetti siano controllati da un soggetto terzo

IVA di gruppo: vincoli economici

Si configurano i vincoli economici necessari all’esercizio dell’opzione quando tra i soggetti interessati vi sia almeno una di queste forme di cooperazione economica:

  • attività principale dello stesso genere;
  • attività complementari o interdipendenti;
  • attività che avvantaggiano uno o più dei soggetti partecipanti;

Vincoli organizzativi IVA di gruppo

Sono poi necessari vincoli organizzativi. Questi si configurano quando tra i partecipanti ci è un coordinamento, in via di diritto o di fatto, fra gli organi decisionali degli stessi.

I vincoli economici e organizzativi si danno comunque come esistenti quando ricorra un vincolo di tipo finanziario (a meno di prova contraria da parte del contribuente).

note

[1] DPR 633/72.

[2] Confluiranno nel titolo “Gruppo IVA” gli articoli dal 70-bis a 70-duodecies.

[3] DM 13.12.1979.

Autore Immagine: Pixabay.com


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