Diritto e Fisco | Editoriale

Multa più alta se la violazione avviene di notte

16 gennaio 2017


Multa più alta se la violazione avviene di notte

> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 gennaio 2017



Per le contravvenzioni al codice della strada commesse dopo le 22 e prima delle 7 della mattina del giorno seguente è previsto un aumento della multa di un terzo.

Spesso si dimentica che le multe per violazioni del codice della strada commesse di notte costano di più di quelle realizzate durante il giorno. In particolare, con una legge del 2009 [1], il legislatore ha previsto l’aumento fino a un terzo della sanzione quando la violazione è commessa dopo le ore 22.00 e prima delle ore 7.00 del giorno successivo. Così, ad esempio, un eccesso di velocità o un passaggio col semaforo rosso, un’inversione di marcia, la violazione della distanza di sicurezza o il cambiamento di corsia vengono considerate più gravi se commesse dopo le 10 di sera.

La maggiorazione di un terzo della multa non si applica, però, a tutte le violazioni ma solo a quelle indicate dai seguenti articoli del codice della strada:

Articoli 141 e 142 codice della strada: questi articoli stabiliscono i limiti di velocità sulle strade e ricordano inoltre che, a prescindere dai limiti legali, il conducente deve regolare la velocità del veicolo sempre in base alle caratteristiche, allo stato ed al carico del veicolo stesso, alle caratteristiche e alle condizioni della strada e del traffico e ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura. Questo significa, ad esempio, che se la velocità consentita è di 50 km/h ma la strada è più trafficata del solito o sono presenti numerosi pedoni, essa deve essere ulteriormente moderata;

Articolo 145 codice della strada: disciplina l’obbligo di dare la precedenza a chi viene da destra. La giurisprudenza ha anche elaborato la regola della cosiddetta precedenza di fatto: se l’auto di sinistra ha già impegnato l’incrocio, quella da destra deve comunque garantirle la precedenza. Questo perché i conducenti, approssimandosi ad una intersezione, devono usare la massima prudenza al fine di evitare incidenti;

Articolo 146 codice della strada: disciplina i casi di violazione della segnaletica stradale. L’utente della strada è tenuto ad osservare i comportamenti imposti dalla segnaletica stradale e dagli agenti del traffico.

Articolo 149 codice della strada: stabilisce la distanza di sicurezza tra i veicoli.

Durante la marcia i veicoli devono tenere, rispetto al veicolo che precede, una distanza di sicurezza tale che sia garantito in ogni caso l’arresto tempestivo e siano evitate collisioni con i veicoli che precedono.

Fuori dei centri abitati, quando sia stabilito un divieto di sorpasso solo per alcune categorie di veicoli, tra tali veicoli deve essere mantenuta una distanza non inferiore a 100 m. Questa disposizione non si osserva nei tratti di strada con due o più corsie per senso di marcia.

Quando siano in azione macchine sgombraneve o spargitrici, i veicoli devono procedere con la massima cautela. La distanza di sicurezza rispetto a tali macchine non deve essere comunque inferiore a 20 m. I veicoli che procedono in senso opposto sono tenuti, se necessario, ad arrestarsi al fine di non intralciarne il lavoro.

 

Articolo 154 codice della strada: regola le ipotesi di cambio di direzione o di corsia, stabilendo il comportamento che deve tenere il conducente nel momento in cui intende eseguire una manovra per immettersi nel flusso della circolazione o per cambiare direzione o per fare retromarcia. Viene disciplinato anche l’uso delle frecce di direzione;

Articolo 174 codice della strada: punisce la guida oltre i limiti di durata per i veicoli adibiti al trasporto di persone o cose;

Articolo 176 codice della strada: regola il comportamento sulle carreggiate, sulle rampe e sugli svincoli sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali e contiene il divieto di:

  1. invertire il senso di marcia e attraversare lo spartitraffico, anche all’altezza dei varchi, nonché percorrere la carreggiata o parte di essa nel senso di marcia opposto a quello consentito;
  2. effettuare la retromarcia, anche sulle corsie per la sosta di emergenza, fatta eccezione per le manovre necessarie nelle aree di servizio o di parcheggio;
  3. circolare sulle corsie per la sosta di emergenza se non per arrestarsi o riprendere la marcia;
  4. circolare sulle corsie di variazione di velocità se non per entrare o uscire dalla carreggiata;

 

Articolo 178 codice della strada: disciplina i documenti di viaggio per trasporti professionali con veicoli non muniti di cronotachigrafo.

 

Dunque, per applicare la maggiorazione notturna è necessario verificare che la violazione commessa rientri tra quelle appena elencate.

Tale incremento della sanzione di 1/3 scatta quando la violazione è commessa dopo le ore 22.00 e prima delle ore 7.00 ed è accertata da funzionari, ufficiali e agenti dello Stato o dell’Ente Ferrovie dello Stato o delle ferrovie e tramvie in concessione.

note

[1] Art. 3 comma 55, lettera c) del “Nuovo pacchetto sicurezza” – legge 15 luglio 2009 n. 94. La norma ha inserito nell’articolo 195 il comma 2-bische recita: «Le sanzioni amministrative pecuniarie previste dagli articoli 141, 142, 145, 146, 149, 154, 174, 176, commi 19 e 20, e 178 del Codice della strada sono aumentate di un terzo quando la violazione è commessa dopo le ore 22.00 e prima delle ore 7.00».

Autore immagine: 123rf com

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