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Rottamazione anche per le cartelle del 2016

9 Novembre 2016
Rottamazione anche per le cartelle del 2016

Si rottamano tutte e con tempi più lunghi. Ecco le modifiche che verranno introdotte al decreto fiscale, per agevolare chi è in debito con Equitalia. 

Il conto delle rate Equitalia, per le cartelle rottamate, potrà essere saldato con più calma e le cartelle ammissibili potrebbero andare ben oltre quelle del 2015. Secondo uno degli orientamenti che pare stia prendendo piede nella discussione in commissione Bilancio, il DL dedicato alla rottamazione sarà modificato nei tempi e nell’ammissibilità delle cartelle.

Il punto di incontro sarebbe stato trovato sull’emendamento di Scelta Civica-Ala che sposterebbe al 2018 almeno un terzo delle somme dovute.

Rottamazione Equitalia: cartelle pagabili a rate sino al 2018

Sarebbero pagabili nel 2018 almeno due rate di cui l’ultima da saldare entro il 15 dicembre.

Il condizionale ancora è d’obbligo perchè la modifica è ancora allo studio della ragioneria. Le risorse necessarie per permettere questo spostamento sono state stimate in circa 400 milioni.

L’emendamento – che come è noto deve sempre prevedere la copertura finanziaria che copre la modifica proposta al testo di base – prevede che le risorse aggiuntive vengano dall’allargamento alla definizione agevolata ai ruoli affidati all’agente della riscossione fino al 31 dicembre 2016 e non più fino al 31 dicembre 2015.

Rottamazione anche per gli enti che riscuotono tramite servizi diversi da Equitalia

C’è un’ulteriore modifica di rilievo rispetto al testo vagliato sino ad oggi, l’intenzione è difatti quella di permettere la rottamazione delle ingiunzioni di pagamento anche provenienti da comuni che oggi non riscuotono con Equitalia (almeno 4.500 comuni) e che decideranno di aderire alla definizione agevolata.



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