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La ricevuta del bollo auto va tenuta in auto?

18 Gennaio 2017
La ricevuta del bollo auto va tenuta in auto?

Ho appena pagato il bollo auto: la ricevuta del versamento va conservata in auto per essere esibita in caso di controllo?

Da anni il cosiddetto bollo auto non è più una tassa sulla circolazione, ma sul possesso. Il che significa che il bollo va pagato anche se l’automobile resta inutilizzata o nel box auto. La conseguenza è che, non essendo un tributo collegato con la circolazione, la ricevuta di pagamento del bollo auto non va conservata a bordo del veicolo, né i vigili, la polizia o la guardia di Finanza potranno chiedere all’automobilista di esibirla in caso di controllo. Difatti i controlli della tassa automobilistica vengono effettuati in via informatica.

Anzi, è consigliabile tenere a casa tale documentazione per evitare che vada smarrita o rubata.

Per quanto tempo va conservata la ricevuta di pagamento del bollo auto?

In ogni caso, è opportuno che il contribuente custodisca, in luogo sicuro, tutte le ricevute di pagamento del bollo auto onde dimostrare l’adempimento dell’obbligazione tributaria in caso di controlli da parte della Regione o qualora arrivino cartelle di pagamento. In particolare, è opportuno che i documenti siano conservati per almeno tre anni decorrenti dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di versamento. Questo perché, al termine di tale periodo, si forma la cosiddetta «prescrizione»: in altre parole “scade” la possibilità, per l’amministrazione, di richiedere il pagamento e, se anche dovesse pretenderlo, al contribuente basterà solo dimostrare il decorso dei tre anni, senza dover anche esibire le ricevute di versamento della tassa automobilista.

Quali documenti vanno conservati in auto

Oltre ovviamente alla patente e al libretto di circolazione, è necessario conservare il certificato di assicurazione, ossia il documento contenente le informazioni sulla copertura assicurativa e che permette di circolare in tutta Europa senza la Carta Verde.

Non è più necessario conservare il contrassegno dell’assicurazione (cosiddetto tagliando) e il certificato di proprietà dell’auto, entrambi ormai in forma digitale.

Non è obbligatorio, ma opportuno, conservare nel cruscotto il cosiddetto Modulo Cai, ossia il modello da compilare in caso di incidente e da consegnare all’assicurazione per una più rapida definizione della pratica di indennizzo.



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2 Commenti

  1. A me hanno contestato che la ricevuta non era in auto ,così ho pagato la contravvenzione ,ma se non si è obbligati a tenerla in auto, che codice avrei infranto,quello della mia ignoranza o della loro…saluti da Torino

  2. Buongiorno, anche al mio titolare hanno contestato il fatto di non avere in auto il bollo.
    NOn so che dire perché a cercare ovunque vien detto che non bisogna tenerlo in auto ma se poi te lo cercano e non l’hai ti minacciano di multa….

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