Diritto e Fisco | Articoli

Carte prepagate usa e getta

11 febbraio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 febbraio 2017



Sempre più diffuse, sempre più alla portata di tutti: sono le carte prepagate usa e getta. Come funzionano? Hanno dei costi?  

Carte prepagate usa e getta: cosa sono?

Le carte prepagate usa e getta possono essere acquistate presso le tabaccherie, con un credito che sia stato già precaricato. Appena esaurito il credito, non potranno più essere ricaricate. Ecco perché vengono denominate in questo modo. Possono essere, quindi, utilizzate solamente fino all’esaurimento del credito e prima della data di scadenza.

Sempre di più sono coloro che le usano dato che rappresentano una soluzione sicura oltre che pratica e funzionale, soprattutto per chi fa acquisti online.

In base all’istituto emittente, possono avere un costo riferito alla procedura di attivazione: nella cifra è compreso anche il credito presente o quello necessario per una eventuale operazione di ricarica che può essere pari a un importo massimo consentito. Il denaro su di esse presente non può essere prelevato ma solo speso.

Funzionano sui comuni e più conosciuti circuiti di pagamento (cioè il complesso di processi e regole che consentono di effettuare operazioni di prelievo o di pagamento tramite carte) quali Visa, Mastercard, Visa Electron.

Attenzione: le carte prepagate usa e getta sono carte prepagate anonime, e non carte di credito anonime. Per acquistarle, infatti, occorre registrare le proprie generalità anche se poi, al momento dell’acquisto, non si rileva alcun legame tra chi la utilizza e la carta stessa. Se si desidera una carta prepagata non ricaricabile totalmente anonima ci si deve rivolgere ad un mercato estero a fronte però di minore trasparenza, legalità e sicurezza. Tale aspetto può però causare difficoltà. Può, infatti, accadere che alcune di queste carte prepagate non ricaricabili non vengano accettate dagli esercenti che non possono in alcun modo controllare il proprietario; tale complicazione può essere ancora più comune all’estero. Un altro svantaggio legato alle carte prepagate non ricaricabili è legato alle garanzie in caso di irregolarità dei pagamenti: se c’è un errore, infatti, i tempi per un rimborso possono essere più lunghi così come si è meno garantiti in caso di frode.

Carte prepagate usa e getta: perché sono sicure?

Come dicevamo, molti le usano perché ritenute un mezzo di pagamento sicuro: il limite in denaro ne impedisce l’uso improprio in caso di cessione a terzi, eludendo il verificarsi di spiacevoli inconvenienti.

La carte usa e getta non sono nominative né vincolate ad alcun conto corrente. Nessun legame, quindi, tra il titolare della carta e quest’ultima: per effettuare i tuoi acquisti basta acquistare una carta prepagata e, una volta completato lo shopping, la si può già cestinare. La sicurezza delle transazioni viene assicurata e garantita dalle tecnologie più moderne ed innovative, disponibili nell’ambito di protezione dei dati personali. E eventuali operazioni effettuate tramite internet vengono poste sotto la protezione di appositi sistemi criptati, volti, cioè, a garantire la massima tutela sia riguardo del trattamento dei dati che per gli acquisti online.

Sul retro di una carta prepagata usa e getta, si trova stampato un numero: si tratta di un codice di sicurezza solitamente composto da tre cifre, vicino allo spazio relativo alla firma. La sua funzione è proprio quella di porre in essere tutte le verifiche necessarie a garantire la sicurezza della transazione.

Carte prepagate usa e getta: tipologie

Vediamo di seguito quali sono le carte prepagate usa e getta più diffuse.

  • Europrima: si tratta di una carta non ricaricabile, senza costi di rilascio. Può essere caricata con un importo minimo di 50 euro e massimo di 500;
  • Kalibra usa e getta: ha costo di rilascio 5 euro: l’importo minimo caricabile è pari a 30 euro, quello massimo di 150 euro. Si può acquistarla presso le ricevitorie Sisal. Può essere usata per rifornimento carburante senza commissioni o per fare acquisti in Italia e all’estero nei negozi convenzionati senza commissioni. In caso di furto o smarrimento è possibile richiederne il blocco: per il rimborso della somma caricata sulla carta il costo è di 5 euro, con giacenza minima di 10 euro;
  • Sella Money usa e getta: il costo di rilascio è di 5 euro, senza limiti minimi di caricamento. L’importo massimo è di 500 euro;
  • Sempre prepagata internazionale: costa 6 euro e non prevede costi di rilascio. Si può caricare fino a un massimo di 500 euro ed è valida 2 anni;
  • Carta Chiara usa e getta, emessa dall’Istituto Centrale Banche Popolari. Dà la possibilità di prelevare il denaro caricato presso gli sportelli bancomat convenzionati al costo di 2 euro in Italia ed Europa, 3 euro nei paesi non euro. Si può consultare il saldo dal sito internet it o telefonando al numero verde 800.30.10.20;
  • Carte prepagate Esselunga: si tratta di Gift Card, carte regali (per approfondire Carte prepagate: cosa sono e come funzionano).

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI