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Lo sai che? Uso dei dati personali pubblicati su Facebook

Lo sai che? Pubblicato il 10 febbraio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 10 febbraio 2017

Una giornalista ha utilizzato, per un suo articolo, il testo di un mio post su Facebook, copiandolo dal mio profilo, citando la mia professione e le iniziali del mio nome e cognome. È legale?

Il titolare di un profilo Facebook l’unico proprietario dei contenuti che intende condividere sul sito www.facebook.com. Questo è specificato anche nelle condizioni di utilizzo del social network, al cui punto 2 – «Condivisione dei contenuti e delle informazioni», viene esplicitato che «l’utente è il proprietario di tutti i contenuti e le informazioni pubblicate su Facebook e può controllare il modo in cui vengono condivisi mediante le impostazioni sulla privacy e le impostazioni delle applicazioni».

Ciò comporta che chiunque utilizzi, senza il consenso del titolare, detti contenuti commette un illecito, a seguito del quale è possibile chiedere la rimozione e/o il risarcimento del danno.

La procedura può essere effettuata direttamente dalla persona che si ritiene lesa dalla pubblicazione di un contenuto in violazione del proprio diritto d’autore purché disponga di posta elettronica certificata, al momento unico mezzo attraverso il quale inviare l’istanza all’Autorità Garante. Qualora non se ne fosse in possesso, potrà delegare un professionista o terzi per l’invio.

Si badi che la suddetta procedura presso l’Autorità, tuttavia, riguarda le violazioni del diritto d’autore e dei diritti connessi, comunque realizzate, poste in essere sulle reti di comunicazione elettronica, dovendo dunque escludersi tutti quei casi in cui i contenuti vengano riportati su carta stampata. Inoltre, non è possibile richiedere il risarcimento del danno ma soltanto, se possibile, la rimozione del contenuto lesivo.

Da ultimo, si tenga in considerazione che l’attività giornalistica soggiace ad una normativa peculiare volta a garantire il diritto di cronaca, per cui la denuncia fatta nei confronti di una giornalista dovrà tener conto della disciplina di settore ed enfatizzare la lesione del diritto pur a fronte delle ampie libertà giornalistiche.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Alessandro Dini


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