HOME Articoli

Lo sai che? Canone Rai 2017: termine per dichiarare che non ho la tv

Lo sai che? Pubblicato il 19 gennaio 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 19 gennaio 2017

Il 31 gennaio scade il termine per presentare l’autocertificazione per non pagare il canone se non si ha un televisore. Ma anche per pagare con il modello F24.

Scade tra pochi giorni, il 31 gennaio, il termine per dichiarare il non possesso del televisore in casa. Chi ha la corrente elettrica in casa per uso domestico residenziale ma non ha un apparecchio tv non deve pagare il canone Rai 2017 ma deve presentare entro il 31 gennaio un’autocertificazione, cioè una dichiarazione sostitutiva di non detenzione di un televisore. Se questa scadenza non verrà rispettata, l’utente sarà tenuto al pagamento almeno del canone Rai 2017 del primo semestre, quest’anno fissato in 45,94 euro.

Sull’autocertificazione bisogna segnalare che né il titolare né un solo componente della famiglia anagrafica possiede un televisore. Non ha importanza se è già stata presentata la dichiarazione sostitutiva nel 2016: l’autocertificazione va fatta ogni anno.

Può succedere che i ritardatari, cioè coloro che non hanno ancora inviato il plico per raccomandata) si vedano arrivare sulla bolletta della luce le rate del canone Rai di gennaio e febbraio (9 euro al mese). In questo caso, cosa si deve fare? L’utente ha queste due possibilità:

  • pagare solamente la quota dell’energia elettrica, indicando nella causale l’imputazione del pagamento;
  • pagare tutta la bolletta (comprese, dunque, le quote mensili del canone Rai addebitate) e presentare successivamente domanda di rimborso.

Pagamento canone Rai 2017 con modello F24

Chi, invece, possiede un televisore ma non è titolare di un contratto di fornitura di energia elettrica deve pagare il canone Rai 2017 con il modello F24 sempre entro il 31 gennaio.

Ad esempio, bisogna pagare il canone Rai con il modello F24 quando nessun componente della famiglia anagrafica, tenuto al versamento del canone Rai 2017, è titolare di contratto di fornitura dell’energia elettrica di tipo domestico residenziale. In particolare:

  • nelle case multifamiliari dove c’è un solo contatore ma abitano più nuclei della stessa famiglia anagrafica (i genitori sotto, i figli sopra, i fratelli accanto, giusto per fare un esempio). Qui, la famiglia che figura come titolare del contratto paga normalmente il canone nella bolletta della luce, mentre gli altri (figli, fratelli, cognati o chicchessia) devono pagare il canone Rai 2017 tramite modello F24 se possiedono un televisore;
  • l’inquilino che abita in una casa con la corrente elettrica intestata al proprietario dovrà pagare il canone Rai 2017 tramite F24 anche se non è il proprietario dell’apparecchio televisivo: conta la detenzione, cioè l’averlo in casa, non chi l’ha comprato. Per lo stesso motivo, il canone Rai deve essere pagato con il modello F24 anche dai bidelli che vivono nella scuola ed i portieri che vivono nell’appartamento messo a disposizione dal condominio;
  • il coniuge che non ha la residenza anagrafica insieme all’altro coniuge. Si tratta, in questo caso di due famiglie anagrafiche diverse, quindi entrambi sono tenuti al pagamento del canone Rai 2017. Se, però, uno dei due ha intestate entrambe le utenze, l’altro dovrà pagare il canone Rai con il modello F24. Lo stesso vale nel caso in cui uno dei due coniugi abbia intestata l’utenza elettrica ma non si tratti di un’utenza residenziale;
  • i figli residenti nella seconda casa dei genitori, uno dei quali è titolare dell’utenza elettrica. Sono, a tutti gli effetti, una famiglia anagrafica autonoma e, quindi, devono pagare il canone Rai 2017. Lo dovranno fare con il modello F24 perché l’utenza è intestata ad un genitore.

Infine, devono pagare il canone Rai 2017 con il modello F24 i residenti nelle isole non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale. Ecco l’elenco: Ustica, Tremiti, Levanzo, Favignana, Lipari, Lampedusa, Linosa, Marettimo, Ponza, Giglio, Capri, Pantelleria, Stromboli, Panarea, Vulcano, Salina, Alicudi, Filucudi, Capraia e Ventotene.

Canone Rai 2017: come presentare la dichiarazione sostitutiva

Chi non possiede un televisore e non deve pagare il canone Rai 2017 può trovare il modello di dichiarazione sostitutiva qui con le istruzioni su come compilarlo. Ma anche sui siti internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.it e della Rai www.canone.rai.it. L’autocertificazione va presentata entro il 31 gennaio direttamente dal contribuente o dall’erede tramite un’applicazione web, disponibile sul sito internet dell’Agenzia, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel, oppure tramite gli intermediari abilitati (Caf e professionisti). Nei casi in cui non sia possibile l’invio telematico, il modello può essere spedito, insieme a un valido documento di riconoscimento, tramite servizio postale in plico raccomandato senza busta all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

La dichiarazione sostitutiva può essere firmata digitalmente e presentata anche tramite posta elettronica certificata all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI