Esenzione ticket, nuove malattie tutelate

1 Febbraio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 Febbraio 2017



Entrano in vigore i nuovi Lea, livelli essenziali di assistenza: più prestazioni garantite dal servizio sanitario nazionale.

Sono entrati in vigore, dallo scorso 12 gennaio, i nuovi Lea, livelli essenziali di assistenza, cioè le prestazioni e i servizi garantiti dal Servizio sanitario nazionale (Ssn). In pratica, si tratta delle cure e delle analisi che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione, il ticket.

Esenzione dal pagamento del ticket

A proposito del ticket, il dpcm Lea ha aggiornato ed ampliato le patologie che danno diritto all’esenzione dal suo pagamento. In generale, sono esonerati dal pagamento del ticket:

  • i cittadini svantaggiati a causa delle loro condizioni sociali o di reddito (reddito della famiglia inferiore a una certa soglia, disoccupati, titolari di assegno sociale…);
  • i cittadini in possesso di una determinata percentuale di invalidità;
  • i cittadini con particolari patologie (gravi o rare);
  • le donne in gravidanza.

Beneficia poi dell’esenzione dal ticket sanitario anche chi soffre di malattie croniche o rare.

Ticket: malattie croniche e rare esenti

Le malattie croniche e rare il cui trattamento è esente dal pagamento del ticket, perché coperto dal servizio sanitario nazionale (Ssn) sono elencate in apposite liste. In base a quanto disposto dal nuovo decreto Lea, sono state aggiunte 6 nuove patologie:

  • la broncopneumopatia cronica ostruttiva, negli stadi clinici «moderato», «grave» e «molto grave»;
  • il rene policistico autosomico dominante;
  • l’osteomielite cronica;
  • l’endometriosi, negli stadi clinici «moderato» e «grave»;
  • le malattie renali croniche;
  • la sindrome da talidomide.

Alcune malattie sono poi state variate, dal decreto Lea, da croniche a rare; tra queste vi sono:

  • la celiachia, diventata patologia cronica e non più rara dato che, attualmente, diagnosticarla non è difficile e costoso come avviene per le malattie rare;
  • la sindrome di Down;
  • la sindrome di Klinefelter.

Nuove malattie rare

Il decreto Lea ha poi aggiornato l’elenco delle malattie rare, aggiungendo ben 110 nuove patologie. Anche le cure per le malattie rare sono interamente coperte dal Servizio sanitario nazionale e quindi esenti dal ticket.

Tra le nuove malattie aggiunte all’elenco delle patologie rare figurano:

  • la sarcoidosi;
  • la sclerosi sistemica progressiva;
  • la miastenia grave.

Lea 2017: i nuovi vaccini gratuiti

Grazie al decreto Lea, l’assistenza sanitaria gratuita sarà estesa a nuovi vaccini, come l’anti-Papillomavirus, l’anti-Pneumococco e l’anti-Meningococco; inoltre, saranno ampliati i destinatari delle prestazioni (ad esempio, per il Papillomavirus il vaccino sarà erogato anche agli adolescenti maschi).

Lea 2017: screening neonatale

Il decreto Lea prevede l’introduzione dello screening neonatale per la sordità congenita e la cataratta congenita, nonché l’estensione a tutti i nuovi nati dello screening per le malattie metaboliche ereditarie.

Lea 2017: prestazioni mediche specialistiche in ambulatorio

Il nuovo decreto Lea ha cambiato il nomenclatore della specialistica ambulatoriale, cioè la classificazione delle prestazioni mediche specialistiche effettuate in ambulatorio: la nuova normativa, infatti, ha introdotto prestazioni sanitarie innovative, tecnologicamente avanzate ed ha eliminato le prestazioni superate. Nel dettaglio, sono stati introdotti nuovi esami e terapie che, secondo la precedente classificazione, erano considerati sperimentali oppure erano eseguibili soltanto in regime di ricovero, ma che oggi sono entrati nella pratica clinica corrente e possono essere effettuati in ambulatorio.

Lea 2017: prestazioni ospedaliere

Il decreto Lea garantisce l’accesso immediato alle prestazioni assistenziali ordinarie, in caso di patologie acute, che richiedono assistenza medica prolungata e osservazione medico-infermieristica per 24 ore.

Tra le prestazioni garantite vi sono anche la terapia del dolore, le cure palliative e, come già esposto, la diagnosi precoce della sordità neonatale.

 

Lea 2017: procreazione assistita

Tra le nuove prestazioni erogate a carico del Servizio sanitario nazionale è presente la procreazione medicalmente assistita (Pma), fino ad oggi erogata solo in regime di ricovero: ora ogni fase è erogata in regime ambulatoriale ed è inclusa la fecondazione eterologa.

Lea 2017: prestazioni tecnologiche e di genetica

Il nuovo decreto Lea ha anche introdotto nuove prestazioni altamente tecnologiche, come l’adroterapia per la cura dei tumori e l’enteroscopia con microcamera ingeribile, rivisto le prestazioni di genetica ed ha creato un preciso elenco di patologie per le quali è necessaria l’indagine su un determinato numero di geni. Inoltre è stata introdotta la consulenza genetica, tramite la quale si spiegano al paziente l’importanza e il significato dei test genetici, le conseguenze connesse al risultato degli esami e, eventualmente, si fornisce il supporto psicologico necessario per affrontare situazioni emotivamente difficili.


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