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Come essere cancellato dall’elenco cattivi pagatori?

1 febbraio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 febbraio 2017



Che cosa comporta un ritardo nel rimborso di un finanziamento? Che cos’è la Crif e come uscirne? Ecco come è possibile tornare ad essere un bravo debitore.

Quella del cattivo pagatore non è proprio una bella etichetta. Se capita di pagare in ritardo (o di non pagare affatto) la rata del mutuo o del prestito concesso da una finanziaria o dalla banca, la cosa può comportare dei grossi guai. Tra questi, quello di finire nell’elenco della Crif, la Centrale di Rischio Finanziario, gestita da Eurisc. Una sorta di bollino nero sul curriculum del consumatore che chiede un finanziamento ma, poi, non è in grado di restituirlo. Quali conseguenze può avere il fatto di essere iscritto alla Crif? E come essere cancellato dall’elenco dei cattivi pagatori?

Come si finisce nell’elenco cattivi pagatori

Il primo ritardo nel pagamento di un finanziamento finisce sul Sic, il Sistema di informazioni creditizie della Crif (la Centrale di Rischio Finanziario), quando il debitore non paga per 2 mesi consecutivi (o 2 rate, nel caso non fossero mensili). 15 giorni prima, però, la banca o la finanziaria invierà una comunicazione che avvisa del mancato pagamento e del fatto che il debitore sta per essere segnalato al Sic. Il consumatore ha, così il tempo di verificare la propria situazione. Se c’è stato un errore o riesce a saldare le rate per tempo, eviterà di finire nell’elenco dei cattivi pagatori.

C’è, però, da precisare una cosa. Nel momento in cui si chiede un finanziamento, la banca o la finanziaria comunicano i dati del debitore ai Sic, i Sistemi di informazioni creditizie. Si tratta di un sistema di monitoraggio del rapporto tra finanziatore e finanziato. Un modo per capire se il rapporto tra le parti viene rispettato.

Quando vengo cancellato dall’elenco dei cattivi pagatori?

Essere cancellato dall’elenco dei cattivi pagatori, o dalla Crif, avviene in modo automatico a seconda del momento in cui si trova il finanziamento o dei tempi di ritardo. Per essere pratici:

  • se il finanziamento è in corso di istruttoria, la cancellazione automatica avviene dopo 6 mesi dalla data di richiesta;
  • se si rinuncia alla richiesta o la si rifiuta, la cancellazione avviene dopo 1 mese dalla data di rinuncia o di rifiuto;
  • se le rate vengono rimborsate regolarmente, si viene cancellati dopo 36 mesi dalla data di estinzione effettiva;
  • se c’è un ritardo di una o due rate, la cancellazione avviene dopo 12 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione sempreché in quei 12 mesi i pagamenti siamo sempre puntuali;
  • se c’è un ritardo di 3 o più rate, la cancellazione avviene dopo 24 mesi, sempreché in quei 24 mesi i pagamenti siano regolari;
  • in caso di finanziamenti non rimborsati o con gravi morosità, la cancellazione viene fatta dopo 36 mesi dalla data prevista per l’estinzione o da quella in cui il creditore ha fornito l’ultimo aggiornamento.

Se i dati sui pagamenti non sono corretti, cosa fare?

Può succedere che il nome di un consumatore finisca per errore sull’elenco dei cattivi pagatori. Cosa fare, allora, per essere cancellato? Se i dati non sono stati trattati in conformità alla normativa oppure la banca o la finanziaria non li ha segnalati correttamente, il consumatore ha diritto a chiedere gratuitamente la cancellazione o la modifica dei dati.

Ma ci sono dei tempi tecnici. Rivolgersi alla Crif, vuol dire attendere almeno una quindicina di giorni per avere una risposta alla richiesta avanzata. In quelle due settimane, la Centrale fa delle verifiche con la banca e poi dà una risposta, oppure la rinvia di altri 15 giorni. Se la banca o la finanziaria non hanno risposto alle verifiche nei primi 15 giorni, la Crif oscura i dati che riguardano il rapporto tra debitore e creditore. Insomma, nessuno potrà conoscere come stanno le cose tra i due.

Conviene far vedere che ho pagato le rate del finanziamento?

Far vedere i dati positivi, cioè il fatto che sono state regolarmente pagate le rate del finanziamento, può essere una mossa giusta. E’ possibile, sì, che vengano cancellati prima dei tempi di scadenza solo i dati positivi entro 90 giorni dalla richiesta (quelli negativi, purtroppo, restano lì nei termini sopra indicati). Ma se un domani fosse necessario chiedere un altro finanziamento, immaginate la soddisfazione che si prova quando una banca o una finanziaria guardano gli archivi delle Sic e vedono che siete il debitore modello.

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14 Commenti

  1. Mi chiedo come mai questo fantomatico ente (Crif) di cui non se ne parla mai e di cui ben poco si conosce (al livello di normale cittadino) ha la facoltà di ficcare il naso nei problemi personali della gente infischiandosi di ogni più elementare legge di Privacy ?? Chi gli ha mai dato l’autorizzazione a farlo?? Perché i vari istituti di comunicazione (TV GIORNALI Etc ) non ne parlano mai? Ricordo solo qualche tempo fa di un servizio fatto da RAI3 su questo strano Ente , ma la giornalista incontrò nel suo lavoro un muro di gomma totale sia sui vertici di tale Ente sia sulla possibilità di capirci bene come agiva , chi lo autorizzava etc.etc.
    Io , purtroppo, sono venuto a conoscenza solo casualmente di questo “Ente” poiché dovendo chiedere un finanziamento , mi veniva “misteriosamente” negato, anche se , ogni precedenti altri prestiti erano stati da me sempre puntualmente onorati. Solo grazie alla gentilezza di un bancario venni a sapere che , per appunto, ero nel “Libro nero” della Crif. La cosa mi stupì proprio perché avevo sempre pagato con estrema puntualità. Successivamente venni a sapere che avevano commesso vari errori di omonimia etc e che invece risultavo un “perfetto” debitore. Da ciò ne deriva che , se quel gentile bancario non mi avesse aiutato a sbrogliare la matassa , mi trovavo iscritto in questo “libro nero” senza motivo, senza che ne sapessi niente e con tutte le conseguenze che potete immaginare !! Tutto ciò, mi si conceda di scriverlo, non è degno di un paese civile ove , da una parte si sbandiera a destra e sinistra che , per la legge della “privacy” tante cose non possono essere fatte o lette o sapute, e dall’altra si da la possibilità a questa lobby di banchieri di fare e disfare come meglio gli aggrada alla faccia dei cittadini onesti. No questo non è giusto . Spero che tale fantomatico Ente venga presto cancellato come sarebbe giusto . Saluti

  2. Io in passato a causa della mia ex ditta sono diventato anch’io cattivo pagatore ma alla fine sono riuscito con il tempo a pagare il tutto orgoglioso dei miei sacrifici ma alla fine risulto sempre cattivo pagatore non riesco a capire il xke’ e pure sono passati circa 3/4anni !

    1. Infatti leggendo l’articolo ci sono rimasta incredula.
      Secondo la legge essere cancellati dalla Crif come cattivo pagatore in teoria devono passare 3 anni e mezzo!!! Anche se il pagamento è già stato regolarizzato molto prima.
      In questo paese si deve pagare per tutto e subito. Per un rimborso o cancellazione da questa assurda cosa “cattivi pagatori” ci passa una vita.

  3. Oltre a quello che Lei ha evidenziato, importante da conoscere è che sia lòe banche, le finanziarie, e le COSIDDETTE FANTOMATICHE CETRALI RISCHI, detengono le informazioni fino alla nostra morte. Un apposita legge prevede che dopo 5 anni di permanenza in tali banche dati, le informazioni devo essere distrutte. Cosa che posso affermare non è mai avvenuto e mai accadrà. Dobbiamo sapere che se noi comuni mortali chiediamo di verificare le informazioni presenti nelle varie banche dati, le stesse per incanto vengono fatte scomparire sia alla nostra richiesta che da parte degli organi di vigilanza. Possiamo essere presenti in quelle banche dati per sempre anche se per sfortuna siamo incappati in un qualsiasi problema 30 anni fà. Questo Vi assicuro posso confermarlo sia io che tantissimi sventurati. Siamo marchiati a fuoco a vita.

  4. Salve, è per questo motivo che 7 mesi fa ho fondato una società specializzata nelle Riabilitazioni Creditizie – CRC srl. Una società che si occupa delle cancellazioni di pregiudizievoli legate al credito! Sappiate inoltre che non sempre è necessario aver saldato il proprio debito per ottenere la cancellazione! Troverete tutti i contatti su centroriabilitazionicreditizie

  5. cari amici, vorrei proporre di creare un’associazione, dei diritti dei cattivi pagatori, un’associazione contro le banche dati , contro le stesse associazione dei consumatori , e proporre a tutti i cittadini di NON ANDARE A VOTORE PER NESSUNO !!!!!
    questa è la nostra unica arma contro l’ingiustizia dei piu deboli.

  6. Udite, udite, ho sempre pagato tutto puntuale come un orologio svizzero. Un bel giorno la mia banca cambia iban e mi ha mandato indietro tre bollettini Findomestic che dopo aver saputo ho subito pagato in contanti…. avevo un rid diretto in banca… morale della favola? È già la terza banca che cambio per avere un mutuo sono finito nella lista di cattivo pagatore per colpa della mia banca che ha cambiato iban e automaticamente non ha pagato il rid….. BANCHE DI MERDA E CHI LE COPRE.

  7. anche io sono segnalato come cattivo pagatore , devo pagare un debito ma purtroppo non mo concedono un prestisto.
    cosi si attaccano al tram vaff……

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